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Bette Davis

Quando la seduzione avviene a colpo d’occhio

«La bellezza è negli occhi di chi guarda» è un detto che risale alla Grecia antica, e che deve la sua forma attuale, e più diffusa, all’economista Molly Orshansky. Anche Shakespeare direbbe «Beauty is bought by judgement of the eye», eppure gli studi sul tema condotti da alcuni ricercatori ci porterebbero a fermarci a «la bellezza è negli occhi», perché sembra non basti il naso perfetto alla Natalie Portman, o il profilo da manuale con dorso strettissimo e punta stretta di Keira Knightley,  ancora, quello morbido e regale della duchessa di Cambridge Kate Middleton che forma un angolo perfetto di 106 gradi e la punta all’insù di Nicole Kidman: ad avere la meglio nel cielo della seduzione, sono gli occhi, lo sguardo magnetico, e la loro espressività. In questo scenario astrale perdono prestigio anche le labbra seducenti e cinematografiche di Monica Bellucci,  quelle carnose di Angelina Jolie  e di Irina Shayk, come le beach waves, i capelli naturalmente mossi, della super top di New York Gigi Hadid, della cantante Beyoncé o  di Cara Delevigne. Insomma vince su tutto lo sguardo, quello che, seguendo la scrittrice Dacia Maraini, «può farsi esso stesso carne, unire due persone più di un abbraccio».

Gigi Hadid,fascino
Gigi Hadid, fonte D-art.it

               La ricerca pubblicata su Evolution and Human Behaviour

«L’elemento meno importante del volto, quando si va alla ricerca di un potenziale partner, è il naso», è quanto emerge dallo studio della University of Winchester, pubblicato sulla rivista Evolution and Human Behaviour. Infatti, gli studiosi coinvolti, adoperando delle fotografie a colori, hanno usato un campione composto da trentadue donne e altrettanti uomini per ottenere delle valutazioni relative a volti femminili e maschili, richiedendo quindi giudizi sulle singole caratteristiche del volto: occhi, labbra, capelli, naso o, nel complesso,  su tutto il viso. Le persone raffigurate nelle fotografie appaiono senza trucco, gioielli, occhiali, orecchini o barbe. Il risultato raggiunto è che gli uomini che hanno osservato un volto femminile hanno attribuito la massima importanza agli occhi, seguiti dai capelli; mentre il naso e le labbra sono gli elementi che meno hanno suscitato la loro attenzione. Anche le donne, che hanno osservato le foto maschili, hanno espresso valutazioni identiche. E gli stessi riscontri si sono avuti quando il giudizio riguardava fotografie di persone dello stesso sesso.

 Il boom di formule specifiche per il contorno occhi

La priorità dello sguardo nel gioco della seduzione non può che essere confermata dal business, dalla vendita dei cosmetici. Nel 2016 gli italiani hanno speso 131,8 milioni di euro per creme e formule specifiche per il contorno occhi (il 3,6 % in più rispetto al 2015), primato certamente giustificato anche dalla fragilità di quest’area del volto, che merita un trattamento à part, e che è la prima a caricarsi dei segni del tempo. Borse, occhiaie e rughe d’espressione sono i suoi nemici giurati, che minacciano il suo appeal. Tra i trattamenti più efficaci per il contorno occhi si consigliano, tra gli altri, All about eyes di Clinique, idratante specifico per il contorno occhi, l’Acqua crema contorno occhi di Rilastil che è un’emulsione specifica per l’idratazione della zona perioculare;  la crema contorno occhi Natural Lift di Bottega Verde, l’Acido ialuronico Contorno occhi a tripla azione di Erbolario, la crema anti ossidante intensiva Elève, nonché Eluage contorno occhi di Avène, la Moisture  Supply Eye Cream di Sensai, l’Intensive Eye Contour Cream di Shiseido e l’Hydra Beauty Gel Yeux di Chanel. Inoltre, per le girls favorevoli alle novità, c’è da sapere che sono in arrivo la combinazione di Estée Lauder con una tecnologia pluri-brevettata con innovativo blend di polimeri visco-elastici e due tipi di acido ialuronico che favorisce il rinnovo cellulare, mentre Casa Adren pone il focus sul potere delle ceramidi: la componente lipidica più importante nella barriera della pelle, carente proprio nel contorno occhi.

Gli occhi magnetici di Hollywood

Ma se il magnetismo è ciò che conquista, qual è il segreto? Sembra che abbiamo tutti in dotazione un po’ di magnetismo personale, forse pochissimi conoscono il modo di svilupparlo, e nella maggior parte dei casi rimane allo stato latente. È certo che per alcuni il mestiere di attrarre è un gioco da ragazzi. Ci sono attori che hanno stregato con lo sguardo, e costruito il successo di un’intera carriera grazie agli occhi dalle nuance particolari: Paul Newman con gli occhi color del mare,  l’attrice Elizabeth Taylor, diva dagli occhi viola che in realtà erano di colore verde-azzurro, o Johnny Depp che sfoggia il suo fascino indiano che conquista milioni di donne grazie all’intensità dei suoi occhi scuri.

Johnny Depp,fascino
Johnny Depp, fonte Poleznoe.ru

È pure il caso della Davis citata nel titolo e nel testo della celebre canzone Bette Davis Eyes, portata al successo da Kim Carnes, perché la Davis poteva contare, oltre che per la sua bravura recitativa, anche sui suoi grandi occhi, con taglio particolare,  seducenti ed espressivi seppure velati di malinconia, come quelli dei trovatelli dipinti dall’artista americana Margaret Keane, portati alla popolarità anche grazie al film Big Eyes di Tim Burton che ripercorre la vicenda umana ed artistica dei Keane; perché Margaret pur non essendo apprezzatissima dalla critica, riscuote un buon successo popolare come la pittrice dei bambini dagli occhi grandi, espressivi, e magnetici, capaci di offuscare quasi tutte le altre zone del viso, e, forse, dell’opera stessa. Per convincere bastava quel gioco di luci e di ombre che scaturiscono at a glance: a colpo d’occhio.

Valeria Gennaro

About Valeria Gennaro

Giornalista, fashion and cinema editor, cultrice della
materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication.

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