Non è la prima volta che un attore/attrice si penta di aver lavorato con un regista, e non sarà l’ultima, ma certamente quello di Kate Elizabeth Winslet è fra i casi più caldi del momento. Dopo Timothée Chalamet, la sua è sicuramente la presa di posizione più clamorosa fra quelle che riguardano il maestro Woody Allen.

Winslet, le dichiarazioni dell’attrice arrivano nonostante non ci siano novità processuali sul conto di Allen

Un breve video del film, Fonte Instagram @wonderwheelmovie

Le recenti dichiarazioni dell’attrice di cui si ricorda la magnifica interpretazione ne La ruota delle meraviglie (2017) di Woody Allen continuano a suscitare molto stupore fra gli operatori del settore,e non solo,anche perché il chiacchierio mediatico di queste settimane non è legato ad alcuna news processuale. Per chiarezza si ricorda che la posizione del regista di capolavori come Manhattan e Match Point  è stata vagliata tre volte dalla polizia molti anni fa senza che ci fossero le basi per portare avanti le accuse.

Winslet a Toronto: “Quello che ho detto a Vanity Fair è vero, mi pento, mi pento”

Un frame di “Ammonite”, Fonte Instagram @vanityfair

In un’intervista al New York Times  all’epoca dell’uscita de La ruota delle meraviglie avrebbe dichiarato: “Woody Allen è un regista incredibile, così come Roman Polanski. Ho avuto una straordinaria esperienza lavorativa con entrambi questi uomini, è la verità”. Recenti invece sono le sue dichiarazioni rilasciate a Vanity Fair attraverso cui l’attrice fa intendere di essersi pentita di aver lavorato sia con Woody Allen che con Polanski”, e infine le parole dell’intervista di Variety a Toronto dove Winslet si trova per la presentazione del suo nuovo film Ammonite con la giovane e promettente Saoirse Ronan (Lady Bird):”Impariamo, cresciamo, cambiamo. Credo dovrebbe essere permesso a tutti di dire, ‘guarda, non avrei dovuto fare questo’, insomma, viviamo in un’epoca incredibile, è un terremoto per tutti noi, oggi siamo consapevoli di quanti voli prendiamo, o di cose che andando indietro nel tempo vorremmo aver fatto in maniera differente. Vorrei dare l’esempio con un po’ d’integrità, […] e quello che ho detto a Vanity Fair è vero, mi pento, mi pento”. 

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

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