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Animali domestici anche in ufficio

Boom di animali da compagnia in Basilicata.

Una recente ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni ha attestato che il 62% dei lucani preferisce portare con sé l’animale domestico anche quando va a lavoro purché non intralci l’attività lavorativa e in presenza di uno spazio all’aperto. Tuttavia in quanto a pulizia alla educazione al rispetto delle condizioni igienico-sanitarie sia dell’animale e sia dell’ambiente che lo circonda (per esempio, quando lo si porta a spasso per fare i bisogni fisiologici) i lucani sono ancora molto negligenti.

E’ importante dunque che nella vita quotidiana si rispettino alcune
regole onde evitare di incorrere in eventuali sanzioni pecuniarie. Tra queste l’uso di museruole e guinzagli e l’attenzione alla pulizia dei marciapiedi. il 36% è poco attento a tali norme, che sono il fondamento minimo del vivere comune. Un lucano su tre (33%) al riguardo vorrebbe
più controlli. Il 7% pensa che sarebbero necessarie multe molto più elevate per tutti coloro che trasgrediscono.


D’altra parte, chi decide di prendersi cura di un animale domestico se ne assume ogni responsabilità, e su questo la legge è molto chiara. In effetti, viene punito non solo chi lascia gli escrementi del cane non raccolti in un luogo pubblico, ma anche chi non vigila sul proprio animale domestico: se morde o aggredisce qualcuno, il padrone risponde sia civilmente che penalmente del danno provocato.
Se cane e gatto sono gli animali più presenti nelle case dei lucani, per quanto riguarda gli animali esotici non c’è discussione: il 73% degli intervistati si dichiara contrario a possederne uno in appartamento. Il motivo principale? Gli animali esotici devono rimanere nel loro habitat naturale, ma possono anche essere un pericolo sia per chi li
possiede che per gli altri.

Animali domestici sul posto di lavoro: la nuova tendenza

E quando è tempo di vacanze? Il 46% dei lucani preferisce portare il suo amico a quattro zampe con sé piuttosto che lasciarlo in qualche struttura, e per il 24% la meta si sceglie in base alle strutture che lo possano ospitare.
Se, infine, trovassero un animale abbandonato per strada, come si comporterebbero i lucani? Solo l’8% resterebbe impassibile, mentre la quasi totalità dei lucani (92%) si attiverebbe prontamente: chi portandolo da un veterinario o una struttura specializzata (33%), chi contattando la Protezione Animali (38%) e chi, senza esitare, portandolo addirittura a casa con sé (17%). E il quadro a livello nazionale è ancora più allarmante.
Secondo gli ultimi dati Eurispes, più di tre italiani su dieci hanno un animale domestico in casa”, commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni. “Questo è sempre più considerato parte integrante della famiglia, a cui riservare ogni tipo di attenzione. Oltre alla compagnia e all’affetto che un animale
può trasmettere alla famiglia, tuttavia, è giusto che il padrone sia a conoscenza dei doveri che assume nel momento in cui si prende questa responsabilità: dai costi legati all’alimentazione e alle cure veterinarie fino alla tutela per eventuali danni a persone o cose che l’animale può provocare
” conclude Il Direttore Marketing, Marco Brachini. Di qui l’idea di una protezione assicurativa potrebbe rivelarsi interessante.

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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