Alpi Fashion Magazine ha avuto il piacere di intervistare la Segretaria Generale Cristina Guerrini della Camera di Commercio ed Industria Italiana in Costa Rica.

Come ti definiresti personalmente e professionalmente?

A livello personale, in questo momento della mia vita sono soprattutto ed innanzitutto una mamma, e mi piace pensare di essere una mamma presente e affettuosa per i miei due figli Alessandro e Cloe. A livello professionale, mi ritengo una lavoratrice appassionata e dinamica, sempre pronta a mettersi in gioco.

Qual è la tua formazione accademica?

Ho studiato Giurisprudenza all’Università degli Studi di Cagliari, in Italia, dove mi sono laureata “cum laude” nel 2005. Grazie al Programma Erasmus, ho inoltre avuto modo di frequentare un semestre alla Westfälische Wilhelms-Universität di Münster, Germania.

Quando e come è nata la tua passione che ti ha portato a vivere in Costa Rica?

Sono stata in Costa Rica per la prima volta in vacanza nel 2013, e mi sono innamorata del paese e della cultura locale. Nel 2014 sono ritornata per due mesi per cercare lavoro, e il destino ha voluto che in quei due mesi abbia trovato lavoro e conosciuto il futuro padre dei miei figli (italiano come me!). Mi sono dunque trasferita definitivamente a settembre 2014 e credo sia stata una delle scelte migliori della mia vita.

Potresti darci una breve introduzione sulla missione e servizi offerti dalla Camera di Commercio ed Industria?

La Camera di Industria e Commercio Italo Costaricana (anche conosciuta come CIC) vuole essere un ponte commerciale tra l’Italia e il Costa Rica, promuovendo le relazioni commerciali e culturali tra i due Paesi e tutelando il Made in Italy. Offriamo servizi di diverso tipo, personalizzati a seconda delle esigenze delle imprese o delle persone che ci contattano. Tra i principali servizi possiamo annoverare: organizzazione di missioni commerciali (anche solo virtuali), identificazione di clienti o partner potenziali, studi di prefattibilità a supporto di operazioni di internazionalizzazione, studi di mercato e/o settore, lobbying con istituzioni e autorità locali, organizzazione e promozione di eventi, seminari informativi e presentazioni Paese.

Quale sarebbe il tuo ruolo presso la Camera e com’è l’atmosfera del tuo team?

Collaboro con la Camera da quando sono arrivata in Costa Rica, nel 2014. Ho rivestito nel tempo vari ruoli e attualmente ricopro l’incarico di Segretario Generale e Direttrice Esecutiva, ovvero mi occupo di tutta la parte amministrativa ed esecutiva. Nel 2020 è cambiato quasi tutto il Consiglio di Amministrazione e sono lieta di dire che la nuova squadra è meravigliosa: non avevo mai visto un CdA tanto motivato e collaborativo! Con il nuovo CdA abbiamo creato tre comitati, uno per l’import, uno per l’export e un altro per gli investimenti stranieri diretti, e in ogni comitato ho una figura di appoggio costituita da un membro del CdA con esperienza professionale diretta nel settore. Attualmente abbiamo inoltre due stagisti, due studenti dell’Università Bocconi di Italia, che sono di grande aiuto (lavorano in modalità virtuale, viste le restrizioni dovute alla pandemia).

Dietro ogni iniziativa e evento della CIC, c’è un team di esperti che dedicano il loro tempo alla CIC con passione e motivazione. Da sola non potrei mai fare tutto quello che stiamo facendo! Ringrazio davvero tutto il team di colleghi e ormai anche amici della CIC, dei quali permettetemi di fare i nomi: Giovanni Graziano (Presidente), Andrea Zanellato (Vicepresidente), Giuseppe Cacace (direttore del CdA e nostro esperto di computer e marketing digitale), Neftalí Garro (Segretario del CdA), Alessandro Barnabó (Tesoriere), Carlos Valverde (direttore del CdA), André Desanti (direttore del CdA), Giulio Sansonetti (Sindaco), Tomás Carbone (stagista) e Enrico Sposato (stagista).

Che consiglio daresti alle persone che desiderano investire in Costa Rica?

Di appoggiarsi a noi per ricevere il giusto supporto e, possibilmente, di visitare il paese prima di prendere la decisione finale sul progetto.

Che consiglio daresti per motivare a visitare la meravigliosa Costa Rica ai nostri lettori?

Ne potrei dare mille! Come avrete potuto capire dalle mie risposte, sono una entusiasta di natura, e ancor più una entusiasta del Costa Rica. È un paese meraviglioso, con una natura e una biodiversità uniche, tutte da scoprire. Tra vulcani, spiagge incontaminate, foreste pluviali e animali di ogni tipo (io adoro i bradipi, i tucani e le scimmie del Costa Rica), consiglio di dedicare al viaggio almeno due settimane. Tra i nostri soci vi sono alberghi, ristoranti e perfino una azienda che organizza tour in barca, li trovate tutti nella nostra pagina web e godono tutti della nostra massima stima e fiducia. Non rientra propriamente tra i miei compiti, ma con piacere sono a disposizione di chiunque volesse contattarmi per consigli sull’itinerario.

Come ti possiamo contattare?

Via email direccion@camaracic.com, o telefonicamente +506.8627.6886 (sono disponibile anche via WhatsApp).

Qual è il website ufficiale della Camera?

www.camaracic.com. Vi invito inoltre a visitare il portale delle Camere di Commercio Italiane della zona Centro e Sud Americana: https://areaacca.org/, una piattaforma a supporto dell´internazionalizzazione che abbiamo creato insieme ai Colleghi delle Camere di Commercio Italiane della zona.

Qual è la tua opinione sull’italianità attuale in quel paese?

In Costa Rica ci sono tantissimi italiani, ma credo che manchino ancora aziende importanti rappresentative del Made in Italy. Vi sono molti ristoranti italiani, ma a livello per esempio di moda e design credo che l’Italia potrebbe essere più rappresentata.

Quale sarebbe il viaggio perfetto per poter conoscere la Costa Rica?

Atterrare a San José, dedicare un giorno a visitare il centro storico, il mercato dell’artigianato e il mercato del cibo, cenare in un ristorante a Los Yoses. Il giorno dopo fare una breve visita a Avenida Escazú e al Multiplaza Escazú. Affittare poi una macchina e visitare il Parco de La Fortuna (vulcano Arenal), proseguire verso Nosara in Guanacaste ed ivi soggiornare qualche giorno per visitare le varie spiagge e fare un tour di pesca o di snorkeling, per vedere anche delfini e, con un pó di fortuna, balene. Recarsi poi a Manuel Antonio, fermandosi al Puente di Tarcoles per vedere i coccodrilli. Qualora si avesse tempo sufficiente, consiglio infine di recarsi a Puerto Viejo per scoprire il lato caraibico del Costa Rica e di visitare il Parque Nacional Tortuguero.

Lo so, sono tante mete… ve l’avevo detto che ci vogliono almeno due settimane per poter assaporare anche solo una parte delle bellezze locali!



Di cosa ti occupi, poi, essendo anche avvocatessa?

Sono socia fondatrice dello Studio Legale costaricense CRIBO, uno studio legale boutique specializzato in consulenza a imprese e persone fisiche straniere che abbiano attività in Costa Rica o vi si vogliano trasferire. Il nostro obiettivo è quello di garantire ai clienti un servizio a tutto tondo, dinamico e personalizzato, andando oltre i tradizionali servizi legali e offrendo anche servizi quali gestione di proprietà, assistenza nell’apertura di conti correnti bancari o nell´omologazione della patente straniera, traduzioni ufficiali, apostilla di documenti, assistenza logistica in relazione a traslochi (per esempio riguardo alla spedizione di container, per arrivare fino alla ricerca di casa, scuole e palestre nella destinazione prescelta dal cliente).

Qual è stata la tua migliore esperienza professionale?

Difficile rispondere. Ogni esperienza professionale che ho fatto mi ha arricchita tantissimo. In generale, credo che la migliore “esperienza” sia stata uscire dalla mia zona di conforto, lasciando la Sardegna, dove sono nata. La mia carriera è stata positivamente influenzata dalla mia scelta di mettermi in gioco prima a Milano e poi all’estero. Sono purtroppo il tipico esempio di persona che ha dovuto lasciare l’Italia per trovare una dimensione lavorativa appagante, con il caro prezzo da pagare di vivere ahimè lontana dai miei cari.

Quante lingue parli?

Tre: Inglese, Spagnolo e Tedesco.

Hai qualche progetto per il futuro?

Attualmente sono molto concentrata sul nuovo Studio Legale CRIBO, nato appena qualche mese fa. Mi piacerebbe vederlo crescere e diventare una realtà internazionale, abbiamo già ottime alleanze con colleghi di paesi limitrofi, oltre che in Italia.

Quanto alla CIC, per il 2021 abbiamo in programma molti eventi in tre settori principali: 1. commerciale/economico, 2. ambientale/sostenibilità, 3. sociale.

Stay tuned!

Per concludere, ti ringrazio vivamente per la tua gentilezza e la disponibilità per questa stupenda intervista su Alpi Fashion Magazine augurandoti tutto il meglio!

Grazie mille a Te per l’intervista. Colgo l’occasione per fare a tutti i miei più sentiti auguri per un sereno Natale e un prospero 2021, in salute e pace.

Posted and Interviewed  by Avv.Mg.Alejandro Di Noto.(Argentina).


Qual è la tua reazione?

emozionato
1
Felice
5
Amore
0
Non saprei
0
Divertente
0
Alejandro Di Noto
Nato in Argentina nel 1975 di origine italiana. Si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università Argentina de la Empresa. Di professione avvocato indipendente. Master conseguito in Ingegneria dell'Innovazione presso l'Università di Bologna ed anche esperto ICT per Marketing ed Innovazione Industriale con alta formazione presso l'Università di Bologna, con progetto aziendale di stage sul settore marketing dell'industria del beachwear italobrasiliano. Poliglota. Libero Docente di Lingue Straniere. E' stato speaker e produttore di programma radio culturale per la comunità italiana in Argentina. Diplomato ed appassionato di ufologia, metafisica, parapsicologia ed ontosofía. Libero scrittore di articoli culturali, fashion, glamour, turismo e misteri della vita e dell'Universo. email: alnot20@yahoo.com.ar

Ti potrebbe piacere anche

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

More in:Interviste