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L’eleganza e lo stile di Francesca Stajano

Francesca Stajano

Francesca Stajano è una sceneggiatrice, produttrice, cantante e principalmente attrice di teatro, tv e ultimamente anche cinema.

Si è formata teatralmente con grandi maestri del teatro contemporaneo con I quali ha anche lavorato come Giuliano Vasilicò, Luciano Damiani, Giancarlo Sepe.

Attrice drammatica l’abbiamo anche vista in tv in serie come Don Matteo e Un medico in famiglia e varie altre fiction.

Debutta al cinema con un film breve Frammenti nel 2014 con la regia di Raffaello Sasson con il quale vince il Premio come migliore attrice al Rosewell Film Festival e molti altri riconoscimenti nazionali ed internazionali. Ambasciatrice dell’Annuario del Cinema per quattro anni ha avuto diversi Premi e riconoscimenti per la sua poliedrica carriera. Oggi abbiamo il piacere d’incontrarla,  per scoprire un’altra sua grande passione… la moda.

Salve Francesca, attrice mamma, compagna, ma sempre impeccabile nel suo stile, quanto incide il modo di pensare nel suo modo di vestire ?
Ciao Gabriella, grazie per I complimenti prima di tutto, ho sempre pensato di essere un po una rivoluzionaria nel mio stile. Mi piace mischiare il classico con le nuove tendenze. Sicuramente il mio essere una attrice, mi porta a spaziare nelle epoche, amo molto lo stile retrò e vintage, ma al tempo stesso essendo madre, compagna e donna impegnata anche a svolgere compiti di vita quotidiana, amo la praticità, la semplicità e la comodità di abiti più moderni o di una bella tuta con felpa.

Lo stile quanto è importante  e cosa significa per Lei?
Per me lo stile è una sorta di eleganza e di gusto innato che o si ha o non si ha. Certo si può migliorare, imparare accostamenti e scegliere con cura gli accessori da indossare, ma lo stile non è tanto quello che indossi ma come lo indossi. Ci sono persone che anche con uno straccetto sembrano delle principesse ed altre che purtroppo non hanno questa fortuna.

Il personaggio che ha interpretato che si avvicinava maggiormente al suo modo di essere?
Sicuramente il tormentato Principe Amleto con la regia di Giuliano Vasilicò, non certo per la parte maschile ma per il suo tormento interiore, per quel suo essere paladino della giustizia fino alla morte e anche per la sua apparente follia che dava modo agli altri di sentirsi migliori. Ecco io sono un po’ così anche se forse non sembra.

La moda si dice influenzi il cinema, cosa ne pensa a riguardo?
O il cinema la moda, credo siano due realtà davvero inscindibili, perché entrambe riguardano l’uomo. L’uomo prima di imparare a parlare si copre, si veste, vedi quanto siano importanti gli abiti nella nostra vita. Il cinema é un amplificatore di quello che siamo, e noi siamo anche quello che indossiamo.

Essere eleganti è una questione di gusto e cultura o riguarda il seguire le tendenze del momento?
Per me essere eleganti è saper mischiare la propria cultura e il proprio gusto con le tendenze del momento, senza aver paura di osare abbinamenti, per essere davvero eleganti ci vuole molto coraggio e personalità.

Se dovesse commentare alcune citazioni celebri come  quella di  Coco Chanel “la moda passa e lo stile resta” e Yves Saint Laurent che affermava che lo stile è qualcosa di eterno  a differenza della moda che è passeggera cosa direbbe ?
Esattamente quello che hanno detto loro, lo stile è parte di noi ed esula dalla moda, lo stile è il come non il cosa.

Crede che i vestiti, quando necessario, possono essere dei potenti strumenti di comunicazione e alleati nella vita quotidiana?
Assolutamente si. Per motivi di lavoro sono spesso in America, red carpet e Premiazioni sono il momento giusto per colpire con un look giusto e un outfit studiato. Ho indossato in queste occasioni abiti di Vanessa Foglia e da un po’ di tempo indosso Almalisa Gerosi Haute Couture, che tra l’atro ha realizzato l’abito in occasione del mio secondo matrimonio.

Nelle occasioni ufficiali come veste?  C’è uno stilista in particolare che vuole menzionare?
Almalisa Gerosi Haute Couture è la mia stilista
, amo di lei l’aspetto retrò delle sue creazioni, il gusto, la manifattura e I colori.

Cosa indossa quando vuole sentirsi sexi?
Una sottoveste di pizzo non molto lunga nera, bianca o crema.

Francesca c’è un capo nel suo guardaroba  da cui non riesca a separarsi?
Si, un dolce vita nero di filanca, usato tanto per prove teatrali, ormai è logoro… ma non riesco a buttarlo.

Nell’essere chic, è prevista anche la possibilità di indossare un elemento importante che va a completare un outfit, “l’ accessorio” che valore da a questo elemento?
L’accessorio è fondamentale, valorizza il vestito se è quello giusto, lo distrugge se è sbagliato. Un giusto accessorio puo anche rendere un abito anonimo interessante.

Un bel vestito è un passaporto per la felicità» sosteneva Yves Saint Lei cosa pensa?
Un bel vestito è un bel vestito, la felicità è una conquista da fare vivendo e la dobbiamo fare noi. Certo un bel vestito aiuta!

Attrice mamma, compagna decisamente una donna poliedrica con la la dote di avere un sorriso permanente, qual è il suo segreto?
Aver capito di non dover dimostrare niente a nessuno se non a me stessa, ringraziare ed essere felice di quello che ho, donare a chi merita, amare la vita.

Progetti futuri?
Un figlio, sono al mio secondo matrimonio e nulla mi renderebbe più felice di questo con buona pace del mio ufficio stampa Giò di Giorgio che dopo quanto detto non dormirà la notte! Ahahahah.

Un sogno nel cassetto?
Fare un musical sulla vita di Marylin Monroe, sto scrivendo il testo e immaginando le atmosfere, sarà una mia visione personale della diva per eccellenza con la regia di mio marito Raffaello Sasson.

Gabriella Chiarappa

www.facebook.com/StajanoFrancesca

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