La Campania incrementa ricariche per veicoli elettrici. Napoli raggiunge il 50% di trasporti “green”

23 giugno 2020 – Secondo il rapporto CittàMEZ 2020 (Mobilità ad Emissioni Zero), la situazione trasporti e mobilità sembra “dirigersi” verso scelte più consapevoli e rispettose dell’ambiente. Infatti, nel dossier pubblicato da Legambiente risulta evidente che la mobilità dei cittadini sta cambiando, con maggiore propensione verso soluzioni multi-modali e sostenibili. 

Ad aprile, solo nelle maggiori città italiane alcuni cittadini hanno preferito la bicicletta. Ora, però, le politiche adottate dai Comuni e dal Governo saranno determinanti. Il rapporto raccoglie i dati dei 104 capoluoghi italiani attraverso vari indicatori. Ovvero: disponibilità di mezzi elettrici, inquinamento, tasso di motorizzazione, presenza di piste ciclabili, modal share. E presenta, così, un primo resoconto sull’offerta di mobilità a zero emissioni sul territorio nazionale.

CittàMEZ

La situazione in Campania

Il rapporto Città MEZ ha fotografato, già prima del lockdown, i cambiamenti in corso nei nostri capoluoghi di provincia, con indicatori relativi alle forme di mobilità che non producono inquinamento.

Nel dossier, ad esempio, si evidenzia che Napoli ha raggiunto il 50% degli spostamenti effettuati in modo ecosostenibile. Gli spostamenti avvengono a piedi, in bici, in tram, nel bus elettrico, in treno, in metropolitana o con mezzi elettrici, dal monopattino all’auto, sia privati che condivisi. La percentuale si attesta, invece, al 20% per Benevento, al 18% per Caserta e al 15% per Salerno.

Un altro dato positivo è relativo alla mobilità elettrica, con la crescita esponenziale delle infrastrutture dedicate. In Campania, dal 2019 ad oggi si è passati da 104 a 141 punti di ricarica pubblici. Gran parte dei 60mila veicoli elettrici targati, circolanti in Italia, si alimenta con la spina di casa o nei parcheggi aziendali. Scarseggiano vicino ai bar e ristoranti, al supermercato o nei parcheggi in struttura. Le colonnine di ricarica veloce sono, al contrario, quasi del tutto assenti nelle autostrade.

Il messaggio di Legambiente

Con la riapertura autunnale di uffici e scuole dobbiamo evitare l’aumento di congestione e smog, per questo è indispensabile rafforzare spostamenti ciclabili e inter modalità nelle città italiane“. Lo dichiara Maria Teresa Imparato, presidente di Legambiente Campania.

CittàMEZ Legambiente
Il rapporto Legambiente

In pratica, dovremmo attuare “…la migliore combinazione tra Trasporto pubblico locale e le diverse forme di sharing, spostamenti sicuri in bici, monopattini e a piedi. Dobbiamo convincerci del fatto che uscire dall’inquinamento che contraddistingue i nostri centri urbani è possibile e al contempo possiamo riappropriarci di piazze e strade, rendendo più vivibili e sicure le nostre città. Ai cittadini che vogliono lasciare l’auto e viaggiare in sicurezza si deve offrire un’alternativa sostenibile, integrata ed efficiente per muoversi nelle città, rilanciare l’economia e ridurre le disuguaglianze“.

La situazione in altre Regioni italiane

Anche in altre grandi città italiane come Milano, Venezia, Bologna, Torino e Firenze, più di un terzo degli spostamenti (tra il 34 e il 58%) si compie con mezzi a emissioni zero. Città virtuose anche Ferrara, Bolzano, Padova, Trento, Bergamo, Ravenna, Pesaro e Brescia.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito web www.legambiente.it.

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