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Boston guide: la prima tappa del viaggio attraverso Beacon Hill

Eccomi a raccontarvi di un altro viaggio, delle mie sensazioni e, sperando possano esservi utili, vi lascio dei consigli!

Sono partita per Boston per due settimane, purtroppo avendo fatto tutto con l’agenzia non posso darvi molti consigli per quanto riguarda la parte burocratica quale ESTA e assicurazioni mediche. L’ESTA è una piccola intervista fattibile anche online previo pagamento obbligatoria per entrare nel Paese e l’assicurazione medica è di base inclusa nel biglietto aereo, però io ho preferito ampliarla visto la mia poca fortuna in salute. In generale vista la lontananza e l’importanza di questi viaggi vi consiglio di affiancarvi ad un’agenzia, che potrà sempre essere il vostro punto di riferimento qualunque cosa accada.

Sono salita in aereo, pronta per circa 8h di viaggio in cui era compreso lo scalo di Lufthansa a Francoforte, con molte aspettative riguardo queste settimane che avrei passato in America. A fine viaggio devo ammettere che da un lato sono state soddisfatte e dall’altro meno. Per me è stata una vacanza-studio, resiedevo in famiglia, e al mattino mi recavo a scuola, la Boston School of Modern Languages (BSML) poi al pomeriggio gironzolavo per la città. La scuola e la famiglia erano fuori Boston, circa mezz’ora di mezzi pubblici, nel carinissimo sobborgo di Roslindale. Roslindale ha rispecchiato in pieno l’idea di America che si vede sempre nei tanti film in tv. Le case, le strade, le bandiere ovunque, in tutto per tutto sembrava di essere in uno di quei tanti film. Non ci volevo credere che lasciano veramente aperte le porte h24, insomma in Italia una cosa così è impensabile, mentre per loro è la normalità.

Boston, ma credo sia prerogativa dell’America in generale, è mastodontica. È tutto così grande che per quanto tu ti possa sforzare un edificio non rientrerà mai o quasi mai all’interno di una foto. Proprio per questo, forse, il flusso di persone si disperde e sembra più vuota di una qualsiasi città italiana. Nonostamte ciò, ti sentirai come un topolino che vaga perso in un posto troppo grande per lui. Boston l’ho trovata speciale perché è America e Europa assieme. America per gli altissimi grattacieli che sovrastano lo skyline sui quali si riflette l’Europa: edifici storici di pietra o con uno stile romano (non vogliatemene non sono brava in arte) e case di pietra rossa, come quelle di Londra, che a quanto pare non mi abbandona mai.

Una tappa fondamentale sono i Boston Public Gardens, con le sue aiuole colorate e l’erba perfettamente verde. Per raggiungerli basta scendere alla fermata della Orange Line Chinatown, all’angolo troverete Park Street Church e poi da lì oltre a fare una piacevole passeggiata potete fare un viaggio sulle Swan Boats del laghetto, ammirare la statua di George Washington e le divertenti Make Way for Ducklings. Nelle vicinanze potrete vedere la Massachusetts State House, che è la sede dell’assemblea legislativa dello Stato e del Governatore, riconoscibile dalla sua cupola d’oro. L’ordine di questa città mi ha stupita, nonostante la grandezza delle strade e degli edifici e la quantità di persone che passano ogni giorno è tutto abbastanza in ordine e pulito.

Poco distante da lì trovate il Granary Burying Ground, cimitero del 1660 in cui sono sepolti il patriota Paul Revere e tre segnatari della Dichiarazione d’Indipendenza quali Samuel AdamsJohn HancockRobert Treat Paine. Se avete poi ancora voglia di girare per la città potete passeggiare per le vie di Beacon Hill, un bellissimo distretto storico con case (super costose!) e lampioni in stile vittoriano, è tutto un sali e scendi, ma ne varrà la pena. Verrete catapulti in un’altra epoca, forse sarebbe ancora più suggestivo passegiare tra le piccole vie di sera. Nei dintorni di Beacon Hill potete fermavi da Nourish Your Soul in Cambridge Street, per mangiare qualcosa o bere qualcosa di sano, cosa rara in America, quindi approfittatene finchè potete!

Marina Greggio

About Marina Greggio

Innamorata delle lingue, che studio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Colleziono instancabilmente vestiti e viaggi. Milano e Londra sono le mie due case, i due posti in cui il mio cuore si divide.

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