Home / Notizie / Vacanze last minute al mare: come preparare il corpo all’ultima abbronzatura in 5 passi
ragazza al sole,abbronzatura,tintarella in spiaggia
Designed by Javi_indy

Vacanze last minute al mare: come preparare il corpo all’ultima abbronzatura in 5 passi

L’estate sta finendo? Non esattamente. Con l’approssimarsi della riapertura delle scuole e il ritorno agli impegni lavorativi, la grande massa dei vacanzieri va scemando; le spiagge e i lidi si stanno spopolando.

La bassa stagione è il momento migliore per risparmiare su una vacanza last minute, il “mordi e fuggi, magari un solo weekend, per molti una delle poche occasioni per staccare la spina dal tran-tran quotidiano. I siti balneari, come ogni anno, rimangono la meta preferita degli italiani e la ritrovata quiete è un buon motivo per godere a pieno del mare, tentando di ricavare un colorito più sano o intensificando l’abbronzatura già conquistata.

Come arrivare preparati alla tintarella e sfruttare le ore preziose di sole in tranquillità e, soprattutto, in totale sicurezza? Alcune piccole astuzie e “consigli della nonna”, supportati da dati scientifici, torneranno utili per trarre il massimo da queste piccole finestre di vacanza.

vacanze-mare-abbronzatura
Come recita l’adagio, “chi ben comincia è a metà dell’opera” e questo è esatto anche per quanto riguarda il rapporto tra noi e il sole, grande alleato e, se preso “sotto gamba”, potenziale nemico della nostra salute e della nostra pelle.

Secondo la Coldiretti sono 10 i cibi, tutti di stagione, che favoriscono la conquista e il mantenimento della tintarella tanto sognata. Si tratta di frutta e verdura ricche di vitamina A, flavonoidi, antiossidanti e licopene che, con il loro colore rosso, verde o arancione brillante, sembrano anticipare la loro qualità chiave: stimolare la produzione di melanina.

In cima alla top ten si stabiliscono le carote; radicchio e spinaci arrivano parimenti al secondo posto; seguono albicocche, cicoria e lattuga, meloni, sedano, peperoni, pomodori, pesche, anguria, mentre all’ultimo posto figurano fragole e ciliegie.

abbronzatura-lastminute-consigli-salute
Prima di tutto: esfoliare.

La pelle è il nostro organo più esteso ed è la nostra “armatura”: protegge il corpo dagli agenti esterni e ne regola la temperatura, tuttavia richiede tanta cura. Prima di esporsi al sole è necessario eliminare delicatamente lo strato di cellule epiteliali “morte”. Questo passo non va mai tralasciato, dato che solo in questo modo si può raggiungere ad un’abbronzatura duratura e avere una pelle di seta: dopo lo scrub, infatti, sarà anche molto più facile eliminare tutti i peli superflui, anche quelli più corti o che prima erano incarniti.

Scegliete la modalità di esfoliazione più delicata sulla vostra pelle: potete optare per un’esfoliazione meccanica, adoperando un guanto o una spugna esfoliante, oppure usando un prodotto specifico, massaggiando e sciacquando uno scrub in crema, panetto o sapone.

La gamma di scrub e gommage in commercio è sterminata per fascia di prezzo e proprietà, mentre la rete pullula di video e ricette “fai da te” facili da riprodurre in casa; tuttavia il caffè, oltre ad essere gradevole con il suo aroma energizzante e alla portata di tutte, rimane l’ingrediente più efficace per esfoliare, stimolare il microcircolo e contrastare gli inestetismi della cellulite, bruciando le cellule adipose grazie alla caffeina in essa contenuta.

Seconda fase: addio ai peli superflui.

Elemento imprescindibile per sfoggiare un costume da bagno è avere una pelle liscia, senza traccia di peluria, ma non si tratta di una mera questione estetica e di buon gusto!
Bisogna sentirsi bene in qualsiasi occasione e in qualsiasi veste, soprattutto a mare, quando c’è molto da mostrare…  sotto gli occhi di tutti.

Anche questo passo obbligatorio pre-abbronzatura prevede ampia varietà di scelta che dipenderà da voi e dalle vostre necessità, oltre che dal livello di sensibilità della pelle e il tempo a disposizione.
Depilazione ed epilazione sono due azioni diverse da attuare con svariate tecniche e strumenti.

La depilazione consiste nel “taglio” o riduzione del pelo e si suddivide in rasatura, con la tradizionale lametta o il rasoio elettrico, e in depilazione chimica, l’uso di prodotti cosmetici che agiscono chimicamente sui peli e sulla cheratina.

L’epilazione prevede l’estirpazione completa del pelo fino al bulbo e/o l’interruzione e l’inibizione della sua crescita. Escludendo l’elettrocoagulazione e la fotoepilazione con laser, luce pulsata e infrarosso, le quali rappresentano le tecniche più innovative, ma più costose e lente; la ceretta e l’epilazione meccanica rimangono le più diffuse e rapide.

Prendendo la vostra scelta, bisogna ricordare che più le ferie si avvicinano, più la finestra temporale utile, quella da sfruttare per evitare spiacevoli reazioni cutanee, si riduce drasticamente.
L’uso dell’epilatore va evitato in caso di capillari fragili e vene varicose, mentre la ceretta è molto versatile, ma ha una controindicazione: a freddo, a caldo e nella sua versione araba, quella “dolce” a base di zucchero e succo di limone, va evitata almeno tre giorni prima dell’esposizione al sole.

La ceretta può stressare la pelle, soprattutto quella più delicata del viso, portando a un’infiammazione che, in seguito all’esposizione ai raggi UV, può provocare casi d’iperpigmentazione.
Quest’accumulo di melanina è una reazione affatto dolorosa ma, portando alla comparsa delle temute macchie solari, ha ripercussioni forti dal lato estetico.
I rasoi manuale ed elettrici sono l’ancora di salvezza per chi arriva impreparata alle ferie e non vuole abusare di prodotti chimici.

È il momento di un bagno di sole: applicare il solare non basta.

L’abbronzante sembra un prodotto banale, ma un’unica applicazione non sarà mai sufficiente.
Per un uso corretto e una tintarella presa con coscienza, bisogna stendere il solare almeno venti minuti prima dell’esposizione al sole, riapplicandolo dopo ogni bagno, dopo aver sudato o dopo aver tamponato la pelle con il telo e, in generale, ogni ora. Anche se la tentazione è forte, non bisogna mai esporsi troppo a lungo o adottare una protezione insufficiente alla ricerca vana di un’abbronzatura rapida: per iniziare il primo bagno di sole dell’anno, evitare le ore più calde della giornata, tra le 11 e le 16, e scegliere una protezione medio – alta vi risparmieranno dolorosi postumi.
Ultimi consigli: l’abbronzante deve essere appena acquistato ed essere studiato per schermare sia dai raggi UVA sia UVB; infine corpo e capelli devono essere protetti con prodotti appositi.

aloe-vera-gel-scottature

Attenzioni post esposizione: idratare e lenire.

Se temete che il vostro colorito possa svanire lentamente, ricordate che idratando la pelle con continuità e adottando le sane abitudini alimentari consigliate pocanzi, si può ovviare al problema senza ricorrere ai prodotti da bagno che promettono di “non lavare via l’abbronzatura”.

Assumere liquidi a sufficienza, con una media di due litri negli adulti, e applicare una crema idratante non sono affatto scelte opzionali. Queste due buone abitudini aiutano a mantenere elevato il livello d’idratazione del nostro corpo, dall’interno e all’esterno, evitando che la nostra pelle si desquami prima del tempo.

Il doposole lenitivo è l’alleato della tintarella, soprattutto in caso di pelle molto sensibile e secca. Sono da preferire i cosmetici a base di burro di karité, estratto d’avena e aloe vera che idratano, leniscono e donano una piacevole sensazione di freschezza. Se avete deciso di approcciarvi alla cosmetica “green”, potete estrarre il gel direttamente dalle foglie di aloe vera, conservarla in frigo e massaggiarla sul corpo subito dopo la doccia, fino al suo completo assorbimento.

Per mantenere l’abbronzatura più a lungo sono da sfruttare l’olio di carota e di avocado, infine il tè nero concentrato, da aggiungere nell’acqua della vasca da bagno, che esalterà il colorito come un autoabbronzante naturale.

La natura ci viene sempre incontro con impacchi di lattuga, melone, tè verde, yogurt bianco, avena, aloe e olio di cocco in caso di rossori e fastidiosi bruciori; la soluzione è nel frigo e a portata di mano.

È arrivato il momento di preparare il borsone da viaggio, nel quale non possono mancare occhiali da sole, creme e, soprattutto, tanto buon senso. Il sole è un antidepressivo naturale, perché rovinare le vacanze, seppur brevi, per la fretta di abbronzarsi subito?

Valentina Chirico

Fonti foto:
enhlni.com
kaboompics
Ruth Hartnup

Di Valentina Chirico

Nata in una cittadina in provincia di Salerno, "Si è appena laureata in Archeologia e Storia delle Arti presso l’università “Federico II” di Napoli con una tesi in storia greca e non vede già l'ora d'intraprendere nuove avventure accademiche, lavorative e di vita. Lettrice onnivora, ama trascorrere le sue giornate seguendo corsi, viaggiando su un mezzo pubblico o lasciandosi trascinare da una grande curiosità verso lidi ignoti. Storia e arte sono solo l’inizio, perché crede che le meraviglie si nascondano ovunque e che ci sia tanto da scoprire intorno a lei. Tante passioni, forse troppe, ma non può e non vuole smettere di imparare: adora le lingue e le culture straniere, le ultime tendenze in fatto di moda e bellezza, il design moderno e la creatività applicata. E’ cresciuta tra profumi e rossetti e gestisce un blog, eppure non soffre di manie di grandezza e non è una IT girl; vuole solo divertirsi ed essere utile con le sue opinioni."

Leggi anche

Uniti contro l’Aids: la campagna del Ministero della Salute

Ancora oggi in Italia 3.500 persone scoprono di essere stati contagiati dall’Aids. Quello che negli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.