L’uomo invisibile (The Invisible Man), il film scritto e diretto da Leigh Whannell, adattamento moderno dell’omonimo romanzo di H. G. Wells nonché reboot dell’omonima trasposizione del 1933 (James Whale) appare nel trailer incredibilmente pauroso e con una buona suspense. L’horror con Elisabeth Moss nel ruolo di Cecilia Kass è fra le pellicole più attese del momento e sarà disponibile nei nostri cinema a partire dal cinque marzo, distribuito da Universal Pictures.

Dal romanzo al cinema, l’interesse è alto per un personaggio di inestinguibile vitalità

https://www.instagram.com/p/B8McQ3xFOF9/
Fonte Instagram @theinvisiblemanmovie

La scelta di continuare a fare cinema con un personaggio come “l’uomo invisibile” palesa l’inestinguibile vitalità di questo. Infatti, già negli anni Quaranta – si ricorda – sono stati realizzati diversi sequel dell’originale trasposizione cinematografica di Whale e pure una commedia nel 1951 ( Gianni e Pinotto contro l’uomo invisibile), mentre negli anni Novanta John Carpenter (La cosa) è stato ispirato dal concept del romanzo di Walles realizzando l’esilarante Avventure di un uomo invisibile. Infine, nel 2000 il film “L’uomo senza ombra” (Hollow Man) diretto da Paul Verhoeven ed interpretato da Kevin Bacon che ebbe un sequel con l’attore Christian Slater.

Dopo Dracula e la Mummia l’uomo “che non c’è” torna al cinema

Il plot in pillole

https://www.instagram.com/p/B8HcYTyl345/

Il film diretto da Whannel racconta dell’incredibile scoperta di uno scienziato che grazie a un siero riesce a rendersi invisibile. Il regista riscrive il classico dell’horror ponendo al centro del plot una donna: Cecilia. La donna viene a sapere che il suo ex fidanzato (una persona violenta) si è tolto la vita e inizia a sospettare che l’uomo non sia morto.

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

Qual è la tua reazione?

emozionato
0
Felice
0
Amore
0
Non saprei
0
Divertente
0
Valeria Gennaro
Giornalista, insegnante, fashionista e cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche. Neuro Linguistic Programming Master Practitioner. Collabora a "La Gazzetta del Mezzogiorno", Cinematographe, CineCriticaWeb, Fashion Life, ed è caporedattore del giornale "Alpi Fashion Magazine" e del relativo supplemento sul lusso Luxury Style Mag.

Ti potrebbe piacere anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

More in:Cinema