Uno strumento per proteggere il Made in Italy e a tutela delle realtà significative della moda italiana

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Un look della collezione Borsalino Spring-Summer 2019, Fonte Instagram @borsalino_world

Un disegno di legge che scongiuri l’eventualità di una delocalizzazione dei brand registrati da almeno 50 anni e che rappresentano un alto valore territoriale. Il ddl è stato presentato alla Camera nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno Matteo Salvini ed è nato quindi per proteggere il Made in Italy e per tutelare diverse realtà del mondo della moda italiano. Dopo le vicissitudini che hanno interessato il noto marchio piemontese Pernigotti (azienda specializzata nella produzione di gianduiotti, torroni, uova di pasqua e preparati per gelato), rilevato negli scorsi anni da un gruppo turco. E che ora rischia di “togliere definitivamente le radici” dal territorio d’origine.

Il cuore della pdl: i diritti su questi brand decadono se il titolare cessa la produzione nel territorio in cui lo stabilimento produttivo principale è localizzato al momento della registrazione

Sei sono i punti del ddl. Ma quello decisamente più importante precisa che “i diritti su questi brand decadono se il titolare del marchio cessa la produzione nel territorio in cui lo stabilimento produttivo principale era localizzato alla registrazione del marchio”.   «E’ uno strumento per la difesa del Made in Italy e delle aziende italiane. […] Se fosse stato approvato anni fa alcune aziende avrebbero operai al lavoro, ma meglio tardi che mai”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, presentando alla Camera la proposta di legge : “Negli anni passati c’è stato un enorme shopping sottocosto delle aziende italiane – ha aggiunto tranchant- a cui i governi passati hanno solo assistito».

La legge avrebbe un forte impatto nel mondo del Fashion made in Italy

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Fonte Instagram @borsalino_:world

Si resta quindi in attesa di conoscere l’esito di questa proposta. Il ddl avrebbe un forte impatto nel sistema moda italiano che ingloba brand storici e interessanti come Borsalino. Dopo una serie di fatti, marchio passato a Haeres Equita, presieduta dall’italo-svizzero Philippe Camperio. Quest’ultimo si è aggiudicato la scorsa estate lo stabilimento produttivo di Spinetta Marengo (Alessandria). Ma la lista delle realtà interessate potrebbe essere davvero molto lunga.

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Valeria Gennaro
Giornalista, insegnante, fashionista e cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche. Neuro Linguistic Programming Master Practitioner. Collabora con "La Gazzetta del Mezzogiorno" ed è caporedattore del giornale "Alpi Fashion Magazine"

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1 Commento

  1. […] di sportswear tedesco. Il tocco della Volkova continua a cogliere nel segno,più volte dietro ai marchi più cool del momento, da Vetements a […]

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