Un grande esordio per Ettore Bilotta alla Milano Fashion Week, un gioco che si alterna al maschile e al femminile, linee e forme che si contrastano e si completano allo stesso tempo, la prima collezione pret -à-porter che lui stesso definisce “ Couture – à – porter”.
Una collezione, caratterizzata da tessuti preziosi e valorizzati da tagli cuciture e accostamenti che delineano il nuovo segno creativo dello stilista, che sceglie di vestire una donna di carattere e determinata, decisamente forte.
Un perfetto total look, dove si percepisce il recupero di un classe senza tempo, i capi che sottolineano il punto vita e lo accentuano attraverso le gonne damascate in contrapposizione cortissime e lunghissime, sostenute da minuscole sottogonne in un’estetica di nuovi giochi di ruolo in un concetto di nuova sensualità.
Tutto decisamente in linea con l’evidenziare la femminilità, come i pantaloni chevron o in lana bouclè, che vestono gambe lunghe abbinati a mini pullover in cachemire che si mescolano anche a tessuti da sera.
I capispalla lavorati oversize, con il trench della collezione che ricorda la divisa della Guardia di Finanza, completano i look piu’ femminili abbinando pantaloni che ricordano vagamente gli anni 70 donando slancio alla figura grazie agli altissimi risvolti necessari per rendere impeccabili le nuove forme di concept contemporaneo firmati Ettore Billotta.
Gabriella Chiarappa

























