La collezione autunno 2026 di Stella McCartney conferma l’impegno della maison di rivedere il lusso attraverso le leve del rinnovamento, del design consapevole e dell’alto artigianato nel momento in cui celebra l’Anno del Cavallo del calendario cinese che simbolicamente rappresenta la forza, la libertà e il legaccio che ci tiene uniti al mondo animale.
Libertà, brio e colori audaci nella collection che sperimenta nuovi traguardi creativi e “trasformativi”
La linea pensata per l’autunno 2026 è stata presentata a Parigi al Grand Manège Jean Caucanas, è una collection dallo spirito equestre che in qualche modo ripercorre anche la vita di Stella McCartney: dalla sua educazione caratterizzata dalla libertà all’umorismo, ai colori audaci, comprendendone i traguardi creativi formativi e le caratteristiche che identificano il brand così come lo conosciamo oggi. I cavalli – come è noto – sin dall’infanzia hanno influenzato la vita e il modo di essere della stilista.

Questo look è un esplicito omaggio a Paul Mccartney
Non è la prima volta che si dedica a queste creature straordinarie. Cresciuta negli Appaloosas nella fattoria di famiglia, l’amore di una vita di Stella per questi animali ha contribuito a creare sia il suo mondo personale sia la filosofia del cruelty-free al centro della casa.
Stella McCartney e lo stile nobile di una moda capace di comunicare appartenenza
Questo rapporto speciale si avverte anche in tutta la collezione: nei colori, nelle forme, nelle giacche sciancrate e nello stile nobile di una moda che più in generale è capace di comunicare appartenenza, gerarchia e status.
Trasformando la fede in azione, Stella McCartney, ad esempio, ha collaborato con Operation Centaur per istituire un fondo Healing Power of Horses: dal 17 luglio al 15 agosto, il 10% delle vendite nette di prodotti selezionati sul sito del marchio e da Stella McCartney, Harvey Nichols Knightsbridge è stato destinato a sostenere persone che altrimenti non potrebbero accedere a cure assistite da cavalli, aiutando a rimuovere le barriere finanziarie all’assistenza. Creando opportunità per un maggior numero di persone di vivere la relazione trasformativa tra umani e cavalli.
Per concludere che per il prossimo autunno inverno il nobile e agile cavallo è diventato nei look della stilista – impegnata nella sostenibilità – più di un semplice motivo della collezione: una narrazione radicata nel rispetto della società civile, nell’empatia e nella libertà (tratti che il marchio ha appoggiato sin dal primo giorno).
valeriagennaro@alpifashionmagazine.com















