A oltre 11 anni dalla sua uscita il romanzo di successo di Giorgio Faletti “Appunti di un venditore di donne” diventa un film, scritto e diretto dal regista Fabio Resinaro, e prodotto dalla Eliseo Multimedia di Luca Barbareschi. Nel cast, tra gli altri attori, ci sono Mario Sgueglia, Miriam Dalmazio, e Michele Placido.

“Appunti di un venditore di donne”, la prima visione assoluta sarà disponibile su  Sky Cinema Uno a partire da venerdì 25 giugno

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mario Sgueglia (@mariosgueglia.k)

La prima visione assoluta della pellicola è in arrivo su Sky Cinema Uno a partire da venerdì 25 giugno, ore  21 e 15. Successivamente il film sarà disponibile on demand e in streaming su NOW. Ritrae fedelmente le atmosfere di una Milano notturna e cupa, fra mala e potere, divertimento e prostituzione. “Una vera sfida” per il regista che, nel corso dell’incontro di presentazione organizzato con i giornalisti, ha ammesso  le difficoltà nella realizzazione dell’adattamento.

Resinaro: “Girare questo film è stata una sfida”

Nel corso della presentazione in conferenza stampa  il regista ha ammesso le difficoltà incontrate nella realizzazione dell’adattamento

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mario Sgueglia (@mariosgueglia.k)

 

“Il romanzo presenta delle descrizioni straordinarie di personaggi, eventi e di tutta un’epoca. Girare un film in costume non è mai facile, ci siamo dovuti scontrare contro una serie di muri. Però volevo girare come se fossimo ancora negli anni Settanta, senza pormi alcun limite. Ho portato tutti ad immergersi in quel periodo difficile e spero che anche lo spettatore potrà sentirsi altrettanto coinvolto da questa ricostruzione. È un film notturno, che parla di criminali, di disobbedienti. Ho insistito a volerlo scrivere. Sapevo di aver capito la storia e il personaggio, lo scontro generazionale, la metafora dei padri che hanno schiacciato i figli. Un sistema opprimente che è lo stato naturale delle cose. Ho riguardato moltissimi polizieschi degli anni ’70 e credo che anche Faletti ne avesse in mente due, tre, ci sono situazioni tipiche di quell’immaginario, o forse anche solo di quell’epoca. Ma la mia intenzione era quella di girare negli anni ’70, riproponendo quello che avrebbero girato quei registi, ma con le tecniche di oggi”.

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

Qual è la tua reazione?

emozionato
0
Felice
0
Amore
1
Non saprei
0
Divertente
0
Valeria Gennaro
Giornalista, insegnante, fashionista e cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche. Neuro Linguistic Programming Master Practitioner. Collabora con "La Gazzetta del Mezzogiorno" ed è caporedattore del giornale "Alpi Fashion Magazine"

Ti potrebbe piacere anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

More in:Cinema