Matera, Capitale Europea della Cultura 2019 diventa lo scenario perfetto per dare vita ad un’associazione che unisce insieme manager ed imprenditori, professionisti di diverse categorie. L’occasione è propizia per siglare l’atto fondativo del programma Cultura Italiae che prevede una serie di interventi per promuovere a valorizzare concretamente la cultura italiana ed europea.

Dal 13 al 15 ottobre una serie di intellettuali, influencer, esperti del mondo del lavoro assieme alle nuove leve della classe dirigente discuteranno su come coniugare “sapere” e “saper fare”, sdoganando la cultura dagli ambienti accademici e trasformandola nella marcia in più per far crescere il tessuto sociale e produttivo del Paese in una prospettiva transnazionale.

Si partirà dalla Città dei Sassi con la presentazione della prima edizione di S.E.M.I.Storie di Eccellenza, Merito e Innovazione, tre giornate evento dedicate alle menti acuminali che nel corso degli ultimi anni hanno partorito le idee più ingegnose che, trasformate in progetti concreti, hanno contribuito a realizzare nuove invenzioni, paradigmi e modi di pensare.

Il programma prevede due momenti pubblici presso Casa Cava, realizzati in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019: sabato 14 ottobre alle ore 11:00 con “Le parole di Cultura Italiae” e domenica 15 ottobre alle ore 10:00 con “Le proposte di Culture Italie”.

E poi nel pomeriggio di sabato 14 ottobre ci sarà un momento davvero innovativo. Alcune famiglie materane, rispondendo ad una call, un annuncio pubblicato dall’associazione Cultura Italiae e dalla Fondazione Basilicata Matera 2019, a partire dalle ore 14 apriranno le porte delle loro case agli associati per realizzare dei gruppi di lavoro sui temi legati a cultura, turismo, sostenibilità, agricoltura, arte.

Una modalità open source per avvicinare la popolazione materana alle community di persone che lavorano per migliorare il futuro delle comunità reali, articolate in reti e snodi sociali. Attorno ad una tavola imbandita con le pietanze tipiche, la parola sarà associata al gusto e al cibo chs diventa il collante migliore per solidalizzare e rafforzare le relazioni.

Nella giornata di domenica 15 ottobre ci sarà un’altra originale iniziativa ideata dall’associazione “Cultura Italiae“. Uno spazio urbano condiviso con la comunità materana sarà dedicato alla realizzazione di uno studio di un’opera di street art, che sarà consegnata alla Città di Matera.

Alla consegna delle “chiavi” della creatività presenzieranno Franca Coin, già presidente di The Venice International Foundation, e Juan Azubialde, curatore d’arte spagnolo, già producer di Brian Eno, musicista, compositore e produttore britannico, inventore della musica d’ambiente.

In questo contesto sarà presentato anche la Carta dell’Anima Europea, che si ispira ai principi del documento di Ventotene, stilato da Eugenio Rossi, Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni, assieme ad Ursula Hirschmann  in un contesto storico conpletamente differente, nel pieno della Seconda Guerra mondiale.

 

Eppure la Carta dell’Anima Europea, è un Manifesto, seppure in un contesto di crisi completamente differente richiama i valori postbellici di una Europa unita che il Ventotene aveva asserito. Una unione di libere vocazioni ed espressioni intellettuali, individuali, emotive e sociali. Ci sarà poi un intermezzo in cui sarà consegnato alla Fondazione Matera 2019 e al sindaco michele di Gaiole in Chianti, in Toscana, località che ha attivato virtuose politiche culturali a difesa della salute e del benessere dei cittadini, il riconoscimento di “Presidio Culturale Italiano“. 

L’evento organizzato dall’associazione “Cultura Italiae” si pone come obiettivo l’interscambio e il confronto con le altre realtà italiane ed europee: perchè fare sistema aiuta a stimolare la crescita delle comunità locali.

www.culturaitaliae.it

Marianna Gianna Ferrenti

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