In Italia vi è una sempre maggiore richiesta di spazi verdi per ridurre l’impatto negativo della urbanizzazione selvaggia. Una richiesta di aiuto che ha reso necessaria l’iniziativa Urban Nature promossa da WWF, che partirà da domenica 15 ottobre in tutte le grandi città d’Italia per recuperare la tutela della biodiversità.  Secondo stime recenti,entro il 2050 l’80% della popolazione totale del nostro pianeta è abiterà sempre più nelle grandi città, in un contesto urbano dominato dallo smog e dall’inquinamento.

Di qui  la necessità di creare sempre nuovi “polmoni verdi”, oasi di vita e di tranquiliita, dove i ragazzi possano scorazzare con assoluta tranquillità e respirare aria pulita. Addirittura nel Regno Unito il numero dei bambini che gioca per strada è diminuita del 10%. Un segnale di allarme che si aggiunge a molti altri segnalate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e che riguardano l’alto tasso delle malattie allergiche e di altri agenti patogeni provocati dall’inquinamento ambientale.

Una urgenza impellente quella della mancata ossigenazione nelle aree metropolitane che è stata messa in evidenza da uno studio della Columbia University che dimostra l’impennata delle patologie asmatiche in relazione alla mancanza di alberi per le strade. Basterebbe impiantare 343 alberi per chilometro quadrato per ridurre del 20% l’incidenza di questa malattia. Ciò potrebbe contribuire ad arginare seppure solo in parte il cosiddetto “deficit di natura”, definizione coniata dal giornalista e scrittore Richard Luois per spiegare l’impatto negativo della antropizzazione unita alla cementificazione delle città. 

Il sovrappopolamento delle città rende necessario anche un intervento prolungato nel tempo per  creare sempre maggiori riserve per la proliferazione di nuove specie viventi. La creazione di spazi verdi potrà essere utile a migliorare la qualità della salute e il benessere generale dei soggetti più deboli. 

Questa campagna di sensibilizzazione verso la progressiva “naturalizzazione” degli agglomerati urbani arriva anche i Italia toccando alcune delle principali città del nostro paese. Si parte da Roma domani 15 ottobre a partire dalle ore 12 sulla terrazza del Pincio a Roma e in altri parchi della città con momenti di condivisione, socializzazine destinati proprio ai bambini, all’insegna del contatto con la vegetazione, con i profumi della flora e della fauna urbana. A partire dal 15 ottobre si svolgeranno una serie di iniziative volte a favorire l’adozione di uno stile di vita improntato al movimento e allo sport che assieme ad una corretta alimentazione riduce l’obesità e l’incidenza di una serie di malattie ad essa correlate.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Musei Scientifici italiani, nell’ambito del progetto europeo CSMON -LIFE. Prevede ben 100 eventi che toccheranno 50 città italiane: TriesteBolognaMilano,GenovaFirenzePerugiaChieti,RovigoNapoliPotenzaCatania,PalermoCasertaBergamo,LecceLivornoPistoia. Tra questi progetti vi è l’istituzione di un’anagrafe nazionale della biodiversità urbana che sarà implementata attraverso l’utilizzo di una specifica app per geolocalizzare i siti protetti; e di un un vademecum contenente un decalogo di buone maniere e condotte di vita sane. Tra i luoghi coinvolti nelle passeggiate selvatiche, importanti siti culturali come la Reggia di Caserta, le mura di Ferrara e il Parco Camaldoni di Napoli. L’evento centrale però sarà a Villa Borghese a Roma; ma ogni città avrà le sue oasi dove riscoprire ed assaporare i profumi della natura. 

Per maggiori informazioni visitare il sito

http://www.wwf.it

Marianna Gianna Ferrenti

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