L’uomo invisibile (The Invisible Man), il film scritto e diretto da Leigh Whannell, adattamento moderno dell’omonimo romanzo di H. G. Wells nonché reboot dell’omonima trasposizione del 1933 (James Whale) appare nel trailer incredibilmente pauroso e con una buona suspense. L’horror con Elisabeth Moss nel ruolo di Cecilia Kass è fra le pellicole più attese del momento e sarà disponibile nei nostri cinema a partire dal cinque marzo, distribuito da Universal Pictures.
Dal romanzo al cinema, l’interesse è alto per un personaggio di inestinguibile vitalità
La scelta di continuare a fare cinema con un personaggio come “l’uomo invisibile” palesa l’inestinguibile vitalità di questo. Infatti, già negli anni Quaranta – si ricorda – sono stati realizzati diversi sequel dell’originale trasposizione cinematografica di Whale e pure una commedia nel 1951 ( Gianni e Pinotto contro l’uomo invisibile), mentre negli anni Novanta John Carpenter (La cosa) è stato ispirato dal concept del romanzo di Walles realizzando l’esilarante Avventure di un uomo invisibile. Infine, nel 2000 il film “L’uomo senza ombra” (Hollow Man) diretto da Paul Verhoeven ed interpretato da Kevin Bacon che ebbe un sequel con l’attore Christian Slater.
Dopo Dracula e la Mummia l’uomo “che non c’è” torna al cinema
Il plot in pillole
Il film diretto da Whannel racconta dell’incredibile scoperta di uno scienziato che grazie a un siero riesce a rendersi invisibile. Il regista riscrive il classico dell’horror ponendo al centro del plot una donna: Cecilia. La donna viene a sapere che il suo ex fidanzato (una persona violenta) si è tolto la vita e inizia a sospettare che l’uomo non sia morto.
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