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The Happy Prince: “Un uomo distrutto perché omosessuale”

The Happy Prince, il film scritto, diretto e interpretato dal celebre attore britannico Rupert Everett si preannuncia già come un grande successo. La pellicola incentrata sugli ultimi anni di vita dello scrittore irlandese Oscar Wilde sarà disponibile nei nostri cinema da domani. Il film sta già suscitando tantissime attenzioni e reazioni da parte del pubblico.

Il periodo rappresentato sul grande schermo è quello in cui Oscar, l’eccentrico dandy, è ridotto in miseria. The Happy Prince ne racconta infatti il suo momento più triste, ma anche il più romantico.

Rupert Everett: “Wilde è un uomo distrutto, perché omosessuale”

"Your success was interesting. Your desire to get it (was) perversely fascinating."⠀ –⠀ Italian promotional material from Vision Distribution for The Happy Prince (please correct me if the translation was wrong)⠀ Colin Morgan will be playing Lord Alfred "Bosie" Douglas. E⠀ –⠀ ⠀ Materiale promozionale italiano da Vision Distribution per The Happy Prince (correggimi se la traduzione è sbagliata)⠀ ⠀ Colin Morgan interpreterà Lord Alfred "Bosie" Douglas. E⠀ –⠀⠀⠀ The Happy Prince is an upcoming British biographical drama film about Oscar Wilde, written and directed by Rupert Everett. The film stars Everett, Colin Firth, Colin Morgan, Emily Watson, Edwin Thomas and Tom Wilkinson. It premiered at the 2018 Sundance Film Festival and was shown at the 2018 BFI Flare: London LGBT Film Festival. The untold story of the last days in the tragic times of Oscar Wilde, a person who observes his own failure with ironic distance and regards the difficulties that beset his life with detachment and humor.⠀⠀⠀ ⠀sources:⠀ https://buff.ly/2qhudho⠀ https://buff.ly/2pPGKc6⠀ ⠀ #colinmorgan #TheHappyPrince #TheHappyPrinceTrailer #TheHappyPrinceTrailerItalian #TheHappyPrinceTrailerItaliano #newmovie #EmilyWatson #EdwinThomas #TomWilkinson #OscarWilde #Italian #SundanceFilmFestival #2018SundanceFilmFestival #LondonLGBTFilmFestival #hp #gay #newmovie #movienews #mymovie #newtrailer #love #life #colinmorgannews #oscarwilde⠀ #VisionDistribution

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«La storia di quest’uomo che viene distrutto perché è un omosessuale – come spiega il regista – è qualcosa in cui oggi possono immedesimarsi in molti. Le persone vengono distrutte in Russia, in Giamaica, in India, ma la cosa peggiore è che succede continuamente perfino in Inghilterra, e in Italia con l’avvento della Lega. La situazione è sempre più tragica e pericolosa: ragazzi di diciassette anni si suicidano, Genova ha rifiutato di ospitare il Gay Pride e così via. Sono cose a cui dobbiamo prestare attenzione, dobbiamo continuare a vigilare».

Nel cast, accanto a Rupert, Colin Firth ed Emily Watson per rappresentare gli ultimi tristi anni della vita di Oscar Wilde

Non era lui un tempo l’uomo più famoso di Londra? L’artista idolatrato da quella società che l’ha poi crocifisso? Oggi Wilde ripensa con malinconia alle passioni che l’hanno travolto e con tenerezza al suo incessante bisogno di amare incondizionatamente. Rivive la sua fatale relazione con Lord Alfred Douglas (#ColinMorgan) e le sue fughe attraverso l’Europa, ma anche il grande rimorso nei confronti della moglie Constance (#EmilyWatson) per aver gettato lei e i loro figli nello scandalo per l’ingiusta condanna della sua omosessualità. Ad accompagnarlo in questo ultimo viaggio solo l’amore e la dedizione di Robbie Ross (#EdwinThomas), che gli resta accanto fino alla fine nel vano tentativo di salvarlo da sè stesso e l’ affetto del suo più caro amico Reggie Turner (#ColinFirth). #THEHAPPYPRINCE è un inedito ritratto del lato più intimo di un genio che visse e morì per amore.

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Il film inizia con la scarcerazione dello scrittore, seguita dal suo soggiorno a Deppie con Reggie (Colin Firth) e Robert Ross (Edwin Thomas). Poi quello nella città partenopea, dove Oscar si intrattiene con l’amante “Bosie” (Colin Morgan), a Villa del Giudice. Da lì, il ritorno a Parigi dopo che a Wilde e a Bosie furono tagliati i fondi dalle famiglie. Everett porta quindi sul grande schermo gli anni passati in esilio a Parigi. In malattia e in povertà. Dopo essere stato liberato in Inghilterra dal carcere, dove era stato rinchiuso per la sua omosessualità. Accusato di sodomia, denunciato dal padre del giovane amante Alfred Douglas (Bosie). L’omosessualità era infatti definita  «gross public indecency» dalla  legge penale che codificava le regole, anche morali, riguardanti la sessualità.  Proprio negli anni bui della prigionia nacque un capolavoro della letteratura: la lunga lettera indirizzata a Bosie “De profundis”. “Nella freddezza del carcere era vitale scendere a fondo, giù giù al caldo della propria anima”. “Volete uccidermi?”, domanda Oscar nel film. Poi aggiunge: “Io sono già morto”, “io sono il mio Giuda”.E ancora:  “Il mio destino era già segnato”.

Uno sguardo umano e non solo. Da questo film mi aspetto molto.

https://www.comingsoon.it/cinema/interviste/the-happy-prince-rupert-everett-racconta-il-suo-oscar-wilde-a-meta-fra/n77271/

Valeria Gennaro

About Valeria Gennaro

Giornalista, redattore di moda e beauty, cinema editor. Cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche.

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