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“Angelo, una storia vera” tra il carcere e la rinascita

Angelo, una storia vera”, a cura del regista Luca Bianchini, è un film che racconta la situazione di chi prova a ricostruire il proprio futuro, dopo un periodo di detenzione in carcere. La pellicola, coprodotta da Rai Fiction, è stata presentata negli scorsi giorni nell’Aula Magna dell’Istituto Galileo Galilei di Roma e racconta la storia vera di un giovane  con un passato difficile che, grazie alla comunità ministeriale di Lecce, prova a rimettere insieme i pezzi di un puzzle e a trarre insegnamento dai suoi errori per non commetterli mai più.

Partecipa al programma “Messa alla prova” che prevede il reinserimento in società, con un percorso che in caso di esito positivo prevede l’estinzione del reato. È la chance di una vita intera, un treno che passa una volta sola, l’occasione per dimostrare di essere una persona migliore.

L’iniziativa nasce grazie ad Alveare Cinema con uno scopo prevalentemente sociale e non si esime dal trasmettere un messaggio che coinvolga pienamente sia le istituzioni pubbliche e private sia il mondo aziendale. E’ necessario un ricollocamento professionale per gli ex detenuti che, una volta scontata la pena e sopratutto se c’è un reale pentimento, hanno il diritto di ricominciare da zero, senza che alla responsabilità si aggiunga il peso del pregiudizio. Di qui l’idea di un progetto di formazione per i giovani, con l’accompagnamento di sociologi, magistrati, psicologi e in collaborazione con il mondo scolastico ed imprenditoriale.

Partnership del progetto sono Campus Etoile Academy, Salesiani per il Sociale, Istituto Galileo Galilei, Centro Provinciale Istruzione 1 per Adulti Roma CPIA. Alla presentazione di film e progetto erano presenti il Sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore, la Parlamentare europea Silvia Costa, Mauro Palma, Presidente dell’Autorità Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Milano, Vice Direttore di Rai Fiction, Rossano Boscolo, rettore della scuola di cucina Campus Etoile Academy di Tuscania, Francesca Perrini, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia, il Presidente di Apulia Film Commission, Maurizio Sciarra, Raffaele Bracalenti dell’Iprs (Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali), il regista Luca Bianchini e il protagonista del film.

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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