I primi voli spaziali in assenza di gravità sono previsti per questo Natale. Fra 5 anni apriranno gli hotel suborbitali. Tanto vale prepararsi al turismo intergalattico con l’abito giusto, avrà pensato Eugenia Lejos (1987), autrice della collezione “Proto3dype”.

Cinquant’anni dopo che Armstrong ha battezzato il suolo lunare, e dopo che un gran numero di stilisti si è misurato nella “moda spaziale”, nel suo piccolo la giovane stilista e illustratrice spagnola prova ad anticipare come vestirà la donna del futuro.

Lo fa immaginando sperimentazioni materiche, sullo sfondo di un immaginario che spazia dalla grafica frattale, al mondo dei graffiti, fino alle nuove frontiere della bio ingegneria. Il tutto, condensato in forme purificate e astratte, che sembrano parlare un alfabeto alieno.

La collezione accosta abiti ricoperti di stampe digitali ad alta risoluzione, gioielli in poliammide creati con stampanti 3D, accessori con pellicole olografiche e body pieces in cuoio nero, damascati con taglio laser.

Nella fantasia della Lejos c’è posto per il guardaroba della futura umanità. Persone libere nei movimenti, forse astronauti, con abiti che un giorno fluttueranno intorno al corpo. Sicuramente la sua immaginazione passa attraverso la tecnologia. Vedremo come saprà sfuttarla.

Foto via eugenialejos.com
Fonte: Lanciatrendvisions.com

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Alessandro Piludu
Dopo aver completato gli studi ad indirizzo commerciale, decide di ampliare le proprie competenze intraprendendo un percorso formativo diversificato in settori quali la vendita, la consulenza finanziaria e immobiliare, l'informatica e il management aziendale. Animato da una profonda passione per il web, partecipa a numerosi corsi di formazione che gli permettono di acquisire e affinare le competenze informatiche necessarie per eccellere nel suo campo. Si specializza principalmente nel web marketing e nei social media, sviluppando un forte interesse per il mondo della moda e dello spettacolo, tanto da frequentare anche corsi di cinema e teatro. Nel 2013, mette in pratica le sue competenze informatiche lanciando il portale Alpi Fashion Magazine, affiancato da collaboratori fidati e altamente qualificati, con un focus su moda e spettacolo. Successivamente, con Alpi Agency, decide di espandere ulteriormente le proprie attività, integrando settori come moda, musica, teatro, fotografia, danza e arte, valorizzando così anche le passioni e le competenze del suo team.

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