Renato Cerisola, ex geologo e dirigente d’azienda, diventato nel tempo per scelta, passione e talento, un eclettico fotografo, con all’attivo successi a livello internazionale. Il suo stile è personale e riconoscibile, la sua forza nasce da un innato senso della composizione e del colore. La curiosità e profondità dello sguardo, lo porta a cogliere il bello e inaspettato in ogni ambito.

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All’inizio del 2014 comincia a stampare alcune delle sue foto su tessuto, prevalentemente su seta, ricavandone risultati molto coinvolgenti, in termine di colore e impatto emotivo. Da questa intuizione prende vita il progetto PHOULAR Fotografie da indossare” un brand d’Alta Gamma, novità assoluta nel settore tessile internazionale.

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Una ricerca artistica che prende inizio già nel 2012, imperniata sui rapporti e interconnessioni tra la fotografia, la pittura e la moda, dove la definizione dell’immagine sfuma nell’impressione, dove movimento e sfocatura esaltano l’emozione. La qualità dei materiali e dei procedimenti impiegati porta a risultati convincenti e coinvolgenti, ponendosi come naturale punto di arrivo, dialogo e confronto tra le tre arti.

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La tecnica utilizzata, sviluppata in maniera originale e definita oggi nel mondo come ICM (Intentional Camera Movement: movimento intenzionale e controllato della fotocamera all’atto dello scatto), unitamente alla scelta di non intervenire in maniera sostanziale con manipolazioni di postproduzione, lo porta a raggiungere risultati molto vicini alla pittura, e apre nuovi orizzonti emozionali e strade di applicazione delle immagini da trasferire su tessuto per creare “prodotti” di alto profilo.

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Filo conduttore della produzione d’Alta Gamma PHOULAR “Fotografie da indossare” by Renato Cerasoli è il movimento. Pregiate pashimine in cashmere realizzate in Nepal, foulard in seta e in micromodal realizzati con materie prime di alta qualità, autentici manufatti made in Italy proposti con numero di serie e iscrizione “limited edition”.

Come nella pittura, anche la fotografia fissa un istante, rendendolo presente. Dalle timide luci della mattina, agli slanci di mezzogiorno, giù fino alle dolcezze del tramonto e le ombre della notte.

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“Nulla è statico, tutto si muove, perché il cambiamento sta nella natura delle cose” – afferma Renato Cerisola. Linee e contorni mutano, si saturano i colori e sfumano le forme in nuove prospettive. La lettura non si misura solo con gli occhi, ma anche con un “sentire” che appartiene all’universo interiore.

Ufficio Stampa: Together eventi comunicazione
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