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Loredana Roccasalva presenta: “Arte Relazionale”

La collezione autunno-inverno 2019/20 di Loredana Roccasalva si ispira al più noto motto svedese che recita “lagom är bäst” che significa “non troppo, non troppo poco, il giusto”. Il “Lagom” è la filosofia di vita improntata alla sostenibilità, all’uguaglianza, ad un’esistenza fatta di moderazione e stretto legame con la natura.

La moda interpretata dalla designer siciliana Loredana Roccasalva, abbraccia non solo il desiderio di vedere il suo capo indossato ma vuole vendere emozioni e valori, proponendo pezzi che hanno come punto di partenza il rispetto ambientale e sociale. Sente la necessità dello splendore e della preziosità di qualcosa di antico per illuminare i passi futuri, elogiando l’arte relazionale che trasforma l’oggetto d’arte in un luogo di dialogo, confronto, di relazione in cui perde importanza l’opera finale e assume centralità il processo, la scoperta dell’altro e l’incontro.

Le forme strutturate e destrutturate della collezione danno vita a nuovi spessori che avvolgono il corpo. I cappotti “sans gender” accettano questo dialogo infinito dei corpi e delle relazioni. Le forme oversize diventano i must have per i volumi che suscitano le emozioni di accoglienza, conforto, calore e benessere.

Le gonne dai volumi mixati, dualistici, morbidi e allo stesso tempo strutturati, accarezzano il corpo, inventano volumi sussurrati dai plissé e dalle relazioni con gli altri tessuti e con il corpo.

I colori sussurrano la magia dell’arte che si avvale delle cromie dell’arcobaleno, tingendo di giallo limone il morbido mohair che da forma ai capispalla destrutturati, di marrone legnoso e arancio le lane lavorate a telaio per il caldo tartan e di azzurro cielo i plissé. Gli ecru caldi e luminosi, declinati nella gamma dei plissé, dialogano con il nero lava increspato. Il verde irriverente irrompe e definisce accordi cromatici dissonanti ma provocando nuove relazioni. I silenziosi grigi raccontano giochi e dicerie ma anche acrobazie stilose.

I tessuti sono lavorati con orli a vivo volutamente non finiti, proprio per enfatizzare questo dialogo con gli altri corpi e innescare relazioni, così come i fili ricamati misteriosamente.

I colletti diventano preziosi accessori intercambiabili e sono piccoli accenni di poesia che rendono il look dettagliato e unico.

About Marina Greggio

Innamorata delle lingue, che studio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Colleziono instancabilmente vestiti e viaggi. Milano e Londra sono le mie due case, i due posti in cui il mio cuore si divide.

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