Non è certo dal numero delle scene di nudo che si giudica un film. Ma è chiaro che queste scene, come quelle di sesso, o di eccessiva violenza, generano sempre delle reazioni, rumors e prese di posizione.
In “Red Sparrow” Jennifer Lawrence si mostra senza veli
“Questo è il mio corpo, è la mia arte, è una mia scelta” sono le parole (riportate da Huffingtonpost) che l’attrice, la più pagata e più richiesta al mondo, oppone a chi “storce il naso” alla vista dei nudi cinematografici. Come quelli voluti dal regista Francis Lawrence, che ha già diretto la giovane diva nei diversi capitoli di Hunger Games. Ma in “Red Sparrow” per la prima volta la mostra senza veli.
Come si legge in un comunicato Ansa, l’attrice, 27 enne, ha dichiarato: «C’è voluto un po’ per dire di sì. Ma dopo aver finito di girare la scena mi sono sentita forte».
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Fonte Instagram @redsparrowmovie
L’attrice: “Le scene di nudo mi hanno permesso di superare il mio trauma”
Di rumors la bellissima Jennifer ne sta alimentando un bel po’. E non solo relativi a questo nuovo film, nel quale interpreta il ruolo di Dominika, la ballerina russa ingaggiata da un programma segreto con l’obiettivo di sedurre e uccidere gli avversari. Ma anche per le sue recenti dichiarazioni. Prima quella relativa all’attrazione verso il giovane attore Timothée Chalamet (protagonista di “Call me by your name”). Poi soprattutto per la critica non proprio “politically correct” mossa al regista di “Il filo nascosto” Thomas Anderson.
Lawrence continua a far parlare di sé e tira dritta per la sua strada. Anche perché questo ultimo film, come ha dichiarato l’attrice, le avrebbe permesso di superare il suo trauma sessuale. Nel 2014 – si ricorda – è stata vittima di pirateria informatica, quando alcune sue fotografie intime furono rese pubbliche. Insomma, con questo film Jennifer ha già vinto una battaglia personale.
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