Come tutti anche io sono sempre stata un po’ incerta sui negozi vintage. Quando pensiamo al vintage immaginiamo inevitabilmente negozi stracolmi di vestiti e cianfrusaglie di ogni tipo senza un vero valore e la maggior parte rovinate. Ecco, questo dimostra quanto la comune concezione di vintage sia errata. Se trovate negozi del genere, non definiteli vintage, ma second-hand, cioè di seconda mano.

È vero che anche il vintage è di seconda mano, ma la differenza è che il vero vintage riguarda qualità ed il valore di un oggetto indossato o prodotto almeno vent’anni prima del momento attuale, e che può essere riferito a secoli passati senza necessariamente essere circoscritto al Ventesimo secolo.

Per gli amanti e gli esperti, gli oggetti vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati alle procedure odierne, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume. Il termine si può riferire a qualsiasi oggetto, nel nostro caso si usa per definire la moda d’epoca intesa come patrimonio storico e culturale rappresentato da importanti capi d’abbigliamento e accessori.

L’abito o l’accessorio vintage si differenzia e contraddistingue dal generico usato poiché la caratteristica principale è il valore che progressivamente ha acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e irriproducibilità, nonché testimonianza dello stile di un’epoca passata che ha segnato profondamente alcuni tratti iconici di un particolare momento storico della moda, del costume, del design coinvolgendo e influenzando gli stili di vita coevi.

Proprio per questo motivo, io, come immagino tanti di voi, ho sempre diffidato nell’entrare in un negozio dichiaratosi vintage, a volte per la vetrina troppo confusionaria, a volte per la vetrina piena di Hermés e Chanel che ovviamente non posso permettermi. Fidatevi però che non è sempre così. Molte volte potrete trovare delle chicche ad ottimi prezzi e ad ottime condizioni, basta solo saper cercare nei posti giusti. Per esempio, mentre passeggiavo per Asiago, località montana in Veneto, mi sono imbattuta nel negozio Trés Chic, la cui base centrale si trova a Cortina d’Ampezzo, rinomatissima località montana sempre Veneta. Il negozio è piccolo, in Piazza Pertile, in una piccola laterale a destra dell’Asiago Sporting Hotel & Spa in Corso IV Novembre. 

Très Chic va contro corrente, alla ricerca di pezzi unici e molte volte introvabili: da borse a mobili del XVI secolo, da dipinti a collane e bracciali. Oggetti e dettagli che hanno fatto la storia e che sono capaci di raccontare storie, di far rivivere epoche e vite lontane e, anche, di fermare il tempo. Très – Chic nasce con Cinzia Nobile, dopo intensi anni passati a lavorare nella moda.

Allo splendido store di Asiago tutto è curato nei minimi dettagli, dalla scelta dei colori alla disposizione degli oggetti. La gamma di firme che troverete è ampia, da Hermes a Chanel, e poi Valentino e Gucci, Versace, Louis Vuitton, Goyard e Prada. Potrete trovare borse da donna, bracciali, collane ed orecchini. Ma anche i famosi ed iconici bauli, set da tè o da caffè e molti altri pezzi d’arredo. Non è stato facile scegliere il mio bottino – che vedete sotto in foto – poiché i pezzi da cui scegliere erano molti e tutti in ottime condizioni e con dei prezzi vantaggiosi. Alla fine mi sono convinta, e mi sono portata a casa questo fantastico pezzo di Gucci, che potrebbe benissimo essere stata una borsa di mia madre, e probabilmente lo è stata per qualcuno. Se mai doveste passare per queste località ricordatevi di fare uno stop da Très Chic e di regalarvi qualcosa di unico al mondo. C’è bisogno di originalità!

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