Con l’arrivo del nuovo anno, ognuno ha stabilito i propri obiettivi e propositi. Alcuni vogliono cambiare radicalmente la propria vita, altri si impegnano per mantenerla così com’è. Una cosa li accomuna: bisogna rimboccarsi le maniche. Ogni minuto è fondamentale per fare della nostra esistenza ciò che preferiamo, a volte abbiamo addirittura l’impressione che 24 ore non bastino, vorremmo sempre fare di più. Questo è comprensibile, ma attenzione a non sacrificare preziose ore di sonno! Anche se può sembrare di sprecare tempo dormendo, in realtà stiamo accontentando una necessità assoluta del corpo. Maltrattato e sottovalutato, il sonno è fondamentale per essere svegli. Talmente importante che esistono degli accorgimenti per aumentarne al massimo la qualità: la cosiddetta igiene del sonno.

Sonno, dormire

Il treno del sonno

Il sonno è lo stato in cui diminuisce gradualmente la sensibilità agli stimoli esterni e spegniamo il movimento. Possiamo immaginarlo come un treno: se non lo prendiamo quando passa, dobbiamo aspettare (parecchio) il successivo. Nel primo vagone di questo treno del sonno, cioè la fase NON REM, avvengono i (necessari) processi di riparazione cellulare. Nel secondo vagone invece, avviene la fase REM (rapid eye movement) cioè la fase onirica. In questa fase si formano i ricordi e vengono gestite le emozioni. Il vagone “officina” e quello “dei sogni” si alternano durante la notte per circa 5 volte e ci permettono di ricaricarci e apprendere. Questo è il motivo per cui la maggior parte dei genitori non ricorda molti dettagli dei primi mesi di vita dei figli. Gli adorabili pargoli, tenendo sveglie le loro vittime, impediscono loro anche di immagazzinare i ricordi.

Risveglio rigenerante

Consigli pratici per dormire meglio e più facilmente

Una delle cose più efficaci è stabilire una routine serale che faccia capire al cervello che è ora di andare a letto. Una doccia calda, un buon libro o una tisana: quello che più ci rilassa andrà benissimo. Il sonno è facilmente disturbato dalla pesantezza di stomaco: è un’ottima abitudine coricarsi non meno di 3 ore dopo i pasti per completare la digestione. É molto utile anche rispettare l’andamento della luce naturale. Esporsi alla luce del sole durante il mattino ed evitare l’esposizione agli schermi (cellulare, tv ecc) prima di andare a letto aiuteranno il corpo a gestire correttamente gli ormoni del sonno. Da evitare come la peste, per chi dorme male, è la caffeina, soprattuto nel pomeriggio perché per essere smaltita ha bisogno di almeno 6 ore. Oltre a questi accorgimenti, seguire una alimentazione bilanciata e fare attività fisica sono le ciliegine sulla torta. Alcuni di questi consigli possono sembrare troppo forzati, ma ognuno si merita di svegliarsi riposato e carico, anche al prezzo di spegnere il cellulare un’oretta prima del solito.

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