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Giacomo Catalano: essere alla Moda in “Very Cheap Way”

Proprio in questi giorni la catena di abbigliamento svedese più conosciuta al mondo,H&M, ha attivato in Italia lo shop on line; e già immagino le migliaia di prodi giovani pronti a spendersi la paghetta per mezzo di carte prepagate e furbissimi click. Di certo non spenderanno cifre da capogiro e potranno indossare i propri capi preferiti senza doversi spostare da casa, tra uno sguardo social e uno sul sito ufficiale del brand.

Per i tempi che corrono sapersi dimostrare perspicaci dal punto di vista della moda e dello stile con un occhio vigile al portafoglio è sempre più un “must” ideologico, e anche se rimane qualcuno che all’outlet e ai mercatini preferisce le grandi firme da boutique, l’attenzione per il dettaglio, per l’accessorio giusto indossato nel modo giusto è un piacere edonistico che pervade nelle menti di qualsiasi persona amante del vestire.

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Negli ultimi giorni ho fatto una chiacchierata con un caro amico di Bologna e tra un più ed un meno è venuto fuori un bel teorema algebrico nel quale abbiamo tergiversato virtualmente su alcune delle abitudini dei giovani ma in modo specifico sul suo blog (www.jackcatastyle.blogspot.it) che dal 2013 tra shooting fotografici e vari post ha preso piede nel fantomatico mondo del web, riscuotendo fin da subito un discreto successo.

Lui è Giacomo Catalano, classe 1996, in arte Jack-Cata e da circa un anno collabora con qualche attività commerciale, eventi e sfilate come modello, ed ha subito sentito il bisogno di manifestare il suo interesse per la moda attraverso il web, definendosi cultore del low cost.

Egli stesso afferma che sui social è solito postare immagini dei vari outfit che identificano il suo stile quotidiano come niente di particolarmente esuberante o eccessivo dal punto di vista di budget minori.

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Per troppo tempo la Moda è sempre stata vista come un modo di mostrare tratti esterni alla personalità di chi indossa un abito, un vestito o un accessorio; oggi possiamo arrivare ad affermare che attraverso varie trasformazioni, sta prendendo piede la concezione della moda vista come un atteggiamento in grado di far parlare di se, dei propri tratti personali, del proprio stile di vita.

Ecco perché concentrarsi sul “Low cost”, non solo per ottenere nel tempo un target ampio di followers e visual  è un’idea assolutamente valida che fa riscoprire alle persone il piacere di ricercare il proprio stile, ma soprattutto qualche luogo dimenticato come mercatini e piccoli negozi dei nostri centri cittadini.

Sempre secondo il suo punto di vista, il gusto e lo stile vanno di pari passo con la soggettività andando cosi a definire particolari accenti del carattere di ognuno di noi, nella maniera per il quale quanto più saremmo disposti a differenziarci dalla massa quanto più avremmo la possibilità di saperci definire in un contesto più ampio. Cosicché soggettività non sarà sinonimo di individualità circoscritta ma sarà un modo di vedere determinate cose da varie angolazioni, rimanendo se stessi, giocando quindi un ruolo da protagonisti.

“Oggi giorno basta possedere uno smartphone e possiedi il mondo”. È diffusissimo il concetto che sta dilagando soprattutto nel mondo giovanile, creando vere e proprie dipendenze alla stregua di quei valori e principi che andrebbero rispolverati, e utilizzati al fianco di tutto ciò che sta entrando nella nostra vita in una maniera assai troppo repentina.

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La diffusione della tecnologia ha reso omaggio alla profezia di Andy Wharool sui 15 minuti di celebrità, dimenticando molto spesso che il modo di porci sul web rimane un aspetto fondamentale, all’interno poi di quella che rimane la società non virtuale.

Alla stregua dei tempi moderni, il Made in Italy rimane un fatto d’orgoglio, proprio per il fatto che è in grado ancora oggi di raccontare  nei suoi prodotti storie di donne e di uomini attraverso i materiali, percepibili direttamente per mezzo dei sensi.

Giacomo attraverso il suo portale punta a valorizzare, al pari di Newstyle Publications, il carattere e la personalità di tutti, raccontando emozioni, sguardi, sorrisi che legano le persone e danno loro il giusto brio.

In conclusione, nella società di oggi un blog è utile perché è in grado di mantenere in costante sintonia l’insegnamento di Antoine de Saint-Exùpery, dell’essenziale che è invisibile agli occhi.

il Blog di Jack Kata: www.jackcatastyle.blogspot.it

About Stefano Fiori

Stefano Fiori. Questo è il nome. Di solito non mi piace scrivere di me, la trovo pura esibizione di se stessi, ma è anche un modo per farmi conoscere ai lettori di ALPI FASHION MAGAZINE. Non mi reputo un ragazzo come tanti, e fin da piccolo ho coltivato l’idea che trascorrere del tempo con se stessi, con la propria individualità fosse un fatto affascinante, e da cui ne sto traendo qualche frutto. Scopri cose di te stesso, che probabilmente mai nessuno saprà mai. Impari che persino il silenzio ti entusiasma, ma non quanto il rumore, che insieme hanno la particolarità di avvolgere la sensibilità che ti sei creato nel tempo. I libri sono sempre stati il mio nutrimento, la mia più grande ispirazione. Mondi nel quale rifugiarsi e vivere quando non sopporti più l’idea di vivere in silenzi immensi. I libri sono colore, uno per ogni stato d’animo. Il sorriso la mia caratteristica. Non c’è una fotografia, un vecchio filmato nel quale io non sorrida. Sono sempre stato un bambino sereno, nel senso che la mia eleganza consisteva, fin da piccolo nel procedere a passi felpati, per paura di disturbare, persino a casa mia, quello che poi sarebbe diventato il più grande regno degli amori, più che di semplici affetti. Col tempo scrivere è diventato quel modo di colmare quei vuoti, nei quali dominava l’inconsistenza più assurda. Un modo per emozionarmi, e talvolta emozionare. Scrivere mi aiuta ad amplificare il dislivello tra l’essere e l’apparire. Ciò che mi definisce, almeno fino a questo punto è una sensibilità maturata col tempo, ed un amore per la bellezza, per l’arte, per i sorrisi. Mi piace pensare che queste tre cose siano collegate e possano in qualche modo rendere più autentiche in quanto più consapevoli le persone, che muovono il mondo e gli danno dinamicità e pregio, gli danno vita. www.newstilepublications.com

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