Firenze rimane una delle città storiche italiane che ha mantenuto inalterato lo splendore del passato rinascimentale. Una città incantevole che non smette mai di sorprendere, con capolavori d’arte che ne rievocano il fasto e il ruolo svolto nello sviluppo della cultura e dell’arte. La città però non è solo storia, ma anche storia della moda. Molti sono i brand nati e sviluppatesi lungo l’Arno e difatti proprio a Firenze è possibile visitare il Museo Salvatore Ferragamo e il Gucci Garden Archetypes.
Museo Salvatore Ferragamo
Il museo è nato nel maggio del 1995 per iniziativa della famiglia Ferragamo con la volontà di far conoscere al pubblico di tutto il mondo le qualità artistiche di Salvatore Ferragamo e il ruolo che egli ha ricoperto nella storia non solo della calzatura, ma anche della moda internazionale.
In questo contesto si parla della visione di Wanda Ferragamo, vedova di Salvatore e alla guida dell’azienda dal 1960, con i suoi sei figli, e decide di non chiudere l’azienda ma anzi di trasformare un laboratorio artigianale di calzature da donna in una casa di moda, dove i figli possano dare continuità a quel solco di innovazione e creatività iniziato dal marito Salvatore. In particolare, è stata Fiamma Ferragamo, la maggiore dei fratelli, a farsi portavoce in seno alla famiglia di questo progetto, avvalendosi delle competenze tecniche di storici ed archivisti.
Ogni anno il Museo seleziona un diverso tema di ricerca che permette di indagare in modo trasversale il mondo Ferragamo, coniugandolo con altri ambiti come l’arte, l’architettura, il design, la storia economica e sociale e la filosofia. In questo momento – fino ad aprile 2023 – il Museo ospita, oltre agli archivi del brand, “Donne in equilibrio, 1955-1965” che onora la memoria di Wanda con una mostra che esamina la complessa realtà femminile in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui Wanda ha cambiato la propria vita. Il percorso tratteggia le attività e le scelte di donne di età diversa, anche in ambiti lavorativi fino ad allora riservati quasi esclusivamente agli uomini.
Gucci Garden Archetypes
All’interno del Gucci Garden di Firenze nasce il giardino degli archetipi, uno spazio immersivo e multi-sensoriale che esplora le campagne Gucci degli ultimi sei anni e il manifesto creativo di Alessandro Michele. Il nuovo museo Gucci permette di immergersi appieno nel cuore e nella visione del brand. Archetypes che corrisponde appunto ad archetipi vuole rappresentare le campagne pubblicitarie di Gucci degli ultimi sei anni che rappresentano un momento unico e irripetibile, fonte e alimento del dibattito su temi di portata universale e sulla creatività stessa.
Diverse sale allestite completamente agli opposti tra loro per rivelare le sfaccettature di un direttore creativo che ha saputo spaziare tra arte e musica, tra metropoli moderne come Los Angeles e Tokyo e mondi utopici con giardini incantati e paesaggi intergalattici, dove il confine tra passato, presente e futuro, tra storia e mitologia, si sposta continuamente in un percorso di sensi che coinvolge vista, udito e olfatto.











