La casa di moda “luxury” francese Céline omaggia uno dei grandi maestri viventi della settima arte: il regista Jean-Luc Godard. Godard è uno degli esponenti più importanti della Nouvelle Vague, nonché uno degli autori più significativi del cinema francese e internazionale. Infatti, la maison porta avanti il progetto social “Portrait of a performer” di Hedi Slimane con il nuovo drop su Instagram delle foto di Godard. L’iniziativa rientra nel progetto digital di Céline lanciato nel 2019 che prevede che artisti e creativi dell’ultimo ventennio, provenienti da tutto il mondo, raccontino in diretta social la propria filosofia artistica attraverso performance e opere d’arte. Questa, nello specifico, ricade nell’ambio di uno specifico progetto di Mubi, il sito di film d’autore per il quale Hedi Slimane ha selezionato Pierrot Le Fou (1965) di Jean-Luc Godard.

Céline celebra un maestro che ha rotto gli schemi del cinema tradizionale

Gordard è fotografato allo scrittoio, assorto nella lettura e, in alternativa, con il suo adorato sguardo in macchina

Jean-Luc Godard, Fonte Instagram @celine

Prosegue quindi l’iniziativa “Portrait of a performer” della maison con il nuovo drop su Instagram delle foto del maestro della Nouvelle Vague. Gli scatti realizzati dal direttore creativo Hedi Slimane ritraggono il regista di “Fino all’ultimo respiro” nella sua casa in Svizzera, allo scrittoio, e in tre pose diverse: assorto nella lettura e con l’immancabile suo adorato sguardo in macchina. Le immagini sono corredate dal testo: “All you have to do is turn off the sound and just look at his memory». Si tratta di una proposta di porsi in ascolto e dedicare devota ammirazione a ciò che resta dei bei suoni di un tempo.

Fino all’ultimo respiro e la reinvenzione del linguaggio cinematografico

Un breve video tratto da “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard

Céline ha scelto il Godard che ha destrutturato le regole della tradizionale narrazione filmica per permettervi l’irruzione della realtà di un mondo in cambiamento. Dai film a budget ridotto, girati in pochi giorni (60), con ciò che tale novità comportava in termini di libertà espressiva e autonomia dalle imposizioni della produzione, alle innovazioni del linguaggio e delle tecniche espressive del mezzo cinematografico destinate ad avere fortissimo impatto.

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

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