Nel recente passato le donne divenute artiste famose dovettero lottare contro chi trovava disdicevole la professione di pittrice. Un caso eclatante è quello di Berthe Morisot costretta, a causa dei pregiudizi del tempo che la ostacolavano a dipingere en plein air come i colleghi uomini, a ritrarre gli interni delle case della vita borghese parigina.

Se ci soffermiamo su Anni Albers, (1899-1994), ovvero la prima artista tessile ad aggiudicarsi un’esposizione al Moma nel 1949 ed oggi ospitata con una retrospettiva alla Galleria Sozzani di Milano fino al 3 settembre 2017, il caso è davvero esemplare.

Anni Albers,opere Anni Albers,ritratto Anni Albers

In esposizione trenta opere di Anni Albers

L’esposizione “Anni Albers. The Prints” propone una trentina di litografie, incisioni, serigrafie, acquetinte e stampe su carta realizzate dal 1969 al 1978, accompagnate da interessanti fotografie d’archivio.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Musée des beaux-arts di Le Locle (Canton Neuchâtel, CH), la Alan Cristea Gallery (Londra, UK) e The Josef and Anni Albers Foundation (Bethany, Connecticut, USA).

Anni Albers, Double impression_iv_hi

L’autrice tedesca aveva studiato nella famosa scuola Bauhaus, l’unica accessibile alle donne, esplorando le nuove tecniche sperimentali e creando così una nuova forma di astrazione e linearità, dove i soggetti geometrici si uniscono ai colori. Nel laboratorio scolastico conobbe Josef Albers, uno dei sui maestri, che nel 1925 diventerà suo marito.

Quando poi il Bauhaus venne fatto chiudere dal regime nazista, la coppia decise di trasferirsi negli Stati Uniti per proseguire la ricerca artistica al Black Mountain College punto di ritrovo delle avanguardie europee.

La Albers scrive nel suo fondamentale saggio On weaving (sulla tessitura), pubblicato nel 1965: “La nostra tecnologia è sempre più complessa, il nostro modo di lavorare sempre più rapido. Ogni epoca sente nello stesso modo i risultati che raggiunge. E, guardando indietro, tutto quello che è accaduto prima sembra lento. Quanto sembreremo lenti anche noi domani?”

Anni Albers, Second movement ii two color copper, plate, etching and_aquatint. courtesy Josef and Anni Albers Foundation and Alan Cristea gallery London

Anni Albers muore a 94 anni, 18 anni dopo il marito. Il suo lavoro è conosciuto in tutto il mondo. In Italia, la sua prima retrospettiva europea è stata presentata nel 1999 alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Ricordiamo altre importanti esposizioni in calendario sulla superba artista: al Guggenheim Museum di Bilbao (6 ottobre 2017–14 gennaio 2018); K21 Stiftung Kunstsammlung Nordrhein Westfalen, di Düsseldorf (9 giugno – 9 settembre 2018); alla Tate Modern di Londra (12 ottobre 2018–13 gennaio 2019).

Anni Albers rimane ancor oggi un mito della storia dell’arte tedesca.

Francesca Bellola

Anni Albers, the Prints

dal 15 giugno al 3 settembre 2017

Galleria Sozzani

Corso Como 10, Milano
orari: tutti i giorni, 10.30 – 19.30
mercoledì e giovedì, 10.30 – 21.00
Ingresso: gratuito

Tel +39 02 653531
press@galleriacarlasozzani.org
www.galleriacarlasozzani.org

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