Sono queste le parole pronunciate in un’ intervista inerente alla moda del Giffoni 2013, da Claudio Gubitosi. Direttore artistico del festival dal 1971, nonché l’anima di esso, esprime il suo concetto di moda in modo unico e speciale. Attraverso il suo mondo esprime come questa, che può apparire spesso superficiale, possa essere mezzo di comunicazione per i ragazzi, facendo sì che si possano esprimere attraverso una semplice T-SHIRT data ad ogni giurato di ogni categoria differente. E’ così che al Giffoni nasce la moda delle t-shirt tagliate, disegnate e addirittura trasformate in vestitino.

998561_10201756779587294_185829095_nLe reportage di moda, Adele Tessitore, MariaStefania Di Genua, Giusy D’Alessandro e Luisa Dorianna Bemba, oltre che riprendere alcune delle t-shirt più particolari, si sono divertite a sentire il parere degli ospiti-vip riguardo la moda, ricavando pensieri memorabili come: “Non ho mai visto la moda come un diktat, una costrizione, come un dettame”. Parole della nota attrice Francesca Cavallin che entra a far parte del mondo dello spettacolo grazie ad essa, e la ritiene anch’essa forma di espressione della propria persona.

Possiamo dunque intendere la moda come la bellezza, ovvero soggettiva, ad ogni persona si lascia la propria libertà di interpretazione , dal più introverso al più estroso, in qualsiasi persona sarà presente, ma sarà differente. La moda può risultare rigida e non permissiva riguardo gli errori, ma se soggiogata con le stesse carte, gli errori possono essere le armi vincenti. Vestite il vostro umore e farete la vostra moda.

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Mi chiamo Adele Tessitore,ho 24 anni e sono di Torre Annunziata in provincia di Napoli.Tre anni fa decisi di assecondare una mia grande passione, lo stilismo, iscrivendomi al corso accademico (stilismo-modellismo) all’Accademia Della Moda di Napoli, diplomandomi così a settembre 2013. Mi piace prefissarmi un obiettivo e ottenerlo. Sono sempre stata caparbia e perfezionista su ciò che ritengo importante e nonostante possano risultare due difetti, li trovo un vantaggio quando riesco a raccoglierne i frutti. Mi piace esternare il mio lato creativo in tutto, anche nella vita di tutti i gironi, esternandomi tramite il mio abbigliamento, che muta a seconda della mia lunaticità. Amo sognare, ma soprattutto adoro farlo nel momento in cui i miei piedi sono ancorati e decidono di alzare l'ancora solo nel momento in cui ho le mie certezze. Sognare è essenziale, ma bisogna sapere spiccare il volo se si decide di avere il potere e il volere di esser sicuri di ciò.

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