Sono queste le parole pronunciate in un’ intervista inerente alla moda del Giffoni 2013, da Claudio Gubitosi. Direttore artistico del festival dal 1971, nonché l’anima di esso, esprime il suo concetto di moda in modo unico e speciale. Attraverso il suo mondo esprime come questa, che può apparire spesso superficiale, possa essere mezzo di comunicazione per i ragazzi, facendo sì che si possano esprimere attraverso una semplice T-SHIRT data ad ogni giurato di ogni categoria differente. E’ così che al Giffoni nasce la moda delle t-shirt tagliate, disegnate e addirittura trasformate in vestitino.

Possiamo dunque intendere la moda come la bellezza, ovvero soggettiva, ad ogni persona si lascia la propria libertà di interpretazione , dal più introverso al più estroso, in qualsiasi persona sarà presente, ma sarà differente. La moda può risultare rigida e non permissiva riguardo gli errori, ma se soggiogata con le stesse carte, gli errori possono essere le armi vincenti. Vestite il vostro umore e farete la vostra moda.











