Home / Regioni / Basilicata / A Tricarico, in Basilicata, il 6° raduno delle Maschere antropologiche

A Tricarico, in Basilicata, il 6° raduno delle Maschere antropologiche

Dal 2 al 4 giugno si svolgerà a Tricarico il 6° raduno delle Maschere antropologiche, organizzato dalla Pro Loco di Tricarico, con il patrocinio della Regione e dell’APT Basilicata, di Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura, della Federazione Europea Città del Carnevale di UNPLI (Unione Nazionale delle Pro loco Italiane). Le strade della città saranno adornate a festa; lingua, cultura, danza, arte e idiomi dei dialetti si intersecano formando una variopinta scenografia che adornerà a festa le strade principali e le vie storiche della città. Come in un carnevale estivo, sfileranno le maschere più caratteristiche appartenenti alla tradizione, sfoggiando la creatività delle comunità locali e le varietà regionali presenti sul territorio italiano ed europeo. Si parte il 2 giugno alle ore 12 con la Casa delle Associazioni con l’inaugurazione della mostra fotografica del dott. Rocco Giorgi, “La podolica in transumanza”.

Avis Tricarico,  ASD Tricarico e Castello, Elementi Dinamici, Tricarico Bikers, gli Amici del Cuore di Tricarico e l’Ordine dei Cavalieri di Malta, insieme ad altre associazioni dell’hinterland e non solo (come Aliano, Cirigliano, Lavello, Montescaglioso, San Mauro Forte, Satriano di Lucania e Teana), oltre naturalmente a Tricarico promuovono la Rete dei Carnevali Lucani. L’obiettivo è di creare un percorso di scambio che non sia univoco, ossia limitato solo al territorio limitrofo. Per questo motivo la kermesse si apre alla conoscenza dei costumi di altre regioni e  territori europei per far comprendere che dietro ogni caratterizzazione locale c’è una evoluzione antropologica che mette al centro l’uomo con le sue abitudini, i vizi e le virtù che ogni maschera come rappresentazione dello spettacolo della vita, che va oltre la performance teatrale.

Si prosegue alle ore 17 in Piazza dell’Emigrante con l’inaugurazione dell’angolo agro alimentare “Sapori lucani” a cura di CIA e COPAGRI; poi nel Piazzale delle Scuole Elementari lo SPAZIO BAMBINI, con gonfiabili, passeggiate in calesse, animazioni, artisti di strada e sbandieratori di Avigliano, a cura di PUC –AVIS e Tricarico a Cavallo; quindi in Viale Regina Margherita, la sfilata dei bambini dell’Istituto Comprensivo di Tricarico assieme alle maschere ospiti. In serata in Piazza Garibaldi fino a notte fonda con il concerto dei Tarantula Garganica, l’Antropologico Dj Set ed infine i festini di mezzanotte di Lavello si sposteranno all’Antico frantoio Ferri (via Borgo Nuovo) di Tricarico.

Il 3 giugno si ricomincia alle 9.30 al Palazzo Ducale con il convegno “Maschere e riti d’Europa”, un incontro di tradizioni come esaltazione dell’identità che abbatte le barriere, alle ore 12 ci sarà nella piazza antistante la scuola elementare il Motoaperitivo, a cura di TRICARICO BIKERS e nel pomeriggio nuovamente il Raduno delle maschere in via Appia (altezza San Polito). Alle 18.30  inizia la parte clou del raduno da via Appia e viale Regina Margherita partirà il corteo che confluirà alle 22.30 in piazza Garibaldi con l’inizio del concerto di SANDRO JOYEUX. Tra i gruppi presenti ci saranno gli SKOROMATI di Podgrad (Slovenia), MAMUXARROS di Unanua Navarra (Paises Vascos), CAMBASS DE LINNA di Guspini (Sardegna), il CARNEVALE DI SKYROS (Grecia), BOES E MERDULES di Ottana (Nuoro, Sardegna), SOS THURPOS di Orotelli (Nuoro, Sardegna), LA BALLATA DELL’UOMO ORSO di Jelsi (Campobasso, Molise), IL “DIAVOLO” di Tufara (Campobasso, Molise), A MASCHIRA di Cattafi (Messina, Sicilia), RIEVOCAZIONE STORICA DELL’ORSO E DELLA CORTE PRINCIPESCA di Saponara (Messina, Sicilia), I FIORI DEL SUD di Crispiano (Taranto, Puglia), N’DOCCIATA di Agnone (Isernia, Molise), POLECENELLE BIELLE, di Alessandria del Carretto (Cosenza, Calabria), la MASCHERADE IN CUNTRADA DE DOSSENA in Val Brembana (Bergamo, Lombardia).

Per finire nella giornata del 4 giugno ci sarà il TRICARICO IN MOSTRA con visite guidate nei musei e nel centro storico.

Marianna Gianna Ferrenti

Di Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell’ambito della scrittura digitale

Leggi anche

maglioni,carolina herrera

Maglioni di lana colorati e vivaci: gli oggetti cult dell’autunno 2017

Colorati, vivaci ma soprattutto caldissimi: nel prossimo autunno inverno 2017-2018 i maglioni andranno indossati in …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.