Rimbalzata su Cosmopolitan, Elle, Teen Vogue, Mtv e tante altre testate all’estero, la notizia del portabilissimo cappotto blu di Zara (“That Coat”), tra i più venduti e indossati a Londra, è esplosa quando la scrittrice e blogger Alice Frances ha cominciato a fotografare quel capo d’abbigliamento che la perseguitava ovunque: in metro, nei negozi, nei locali pubblici e perfino in banca.

that coatDopo aver notato che un’altra persona indossava un cappotto identico al suo, la blogger ha cominciato a rilevare che quasi tutte le londinesi, a prescindere dall’età, lo utilizzavano come passepartout nelle più disparate occasioni. Non c’era donna che non lo indossasse, e a pochi metri di distanza l’una dall’altra.

Tanto che Alice ha aperto un account Instagram apposito (@thatcoat, appunto: https://www.instagram.com/thatcoat/) e ha aperto gli occhi ad altri che non avevano ancora notato il fenomeno. Una volta individuato e riconosciuto, “quel cappotto” comincia a spuntare ovunque, e così molte altre ragazze si sono unite all’hashtag #thatcoat pubblicando foto che sono state poi utilizzate anche da Alice. Attualmente, su Instagram il fortunato cappotto di Zara vanta 6.516 follower, ma ad indossarlo sono molte di più (complice un prezzo molto accessibile, ovvero 149 sterline), e già alla fine del mese scorso tutti i suoi “cloni” sono stati esauriti.

Perché piace così tanto? Forse è merito della linea pulita e semplice, adatta ad occasioni più o meno formali, ideata sulla base di indagini di mercato condotte tra le acquirenti. Un cappotto girocollo con taschini laterali, manica a 3/a e bordo ornato a contrasto.

Anche in Italia questo “coat” stampato celeste (con variante ecrù), dalla linea elegante, è un must have non disponibile (http://www.zara.com/it/it/donna/cappotti/cappotto-stampato-c269183p3773805.html) il cui costo si aggira sugli 80 euro. Intanto, molti stilisti hanno copiato l’idea, riproponendo modelli molto simili e augurandosi di ottenere un ricavato stratosferico come quello ottenuto dal capo targato Zara.

Se desiderate acquistare un cappotto originale Zara quasi identico, provate con questi modelli: non ve ne pentirete.

Maria Cristina Folino

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Laureata in Pubblicistica e Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Salerno, specializzata in programmazione e gestione d'interventi per gli archivi e le biblioteche digitali, dal 2008 collabora con stampa locale e giornali online. Già docente di scrittura creativa ed esperta di comunicazione digitale, lavora come giornalista e content creator. Impegnata con l'associazione Felix Cultura e altre no-profit, ha vinto numerose competizioni artistico-letterarie a livello nazionale. In passato ha pubblicato una raccolta di poesie con Aletti Editore ("Ali di Gabbiano", Roma 2008) e due ebook, una fiaba e un saggio, con Edizioni Il Pavone ("Liberami da questo libro!", 2010 - "Tim Burton e il Catalogo delle Meraviglie", 2013). Su Instagram ha un account dedicato a libri e moda: seguila su @fashionreaders_books

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