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PPAP

Pen pineapple apple pen, la canzoncina che impazza

PPAPAmmettilo, anche tu l’hai canticchiata senza conoscerne esattamente il significato, anche solo per sbaglio. E il peggio è che ti perseguita ovunque, dal pub al supermercato. Quel che non sapevi è che la PPAP (Pen Pineapple Apple Pen) song è una canzoncina assolutamente priva di senso, e qui sta proprio il segreto del suo successo.

Con oltre 45.000.000 visualizzazioni, questo nuovo fenomeno trash appartiene al mondo degli “earworm”, noti anche come “brainworm”, ovvero le canzoncine accattivanti che si ripetono spesso nella mente dell’ascoltatore anche quando il brano non è più in riproduzione (sindrome della canzone bloccata). L’earworm in questione è cantato da un personaggio finto, un immaginario cantautore impersonato dal comico giapponese Kosaka Daimaou, ed è stato rilanciato sul web anche da Justin Bieber, che lo scorso 27 settembre ha ironizzato definendolo “il suo video preferito”.

https://www.youtube.com/watch?v=d9TpRfDdyU0

Dall’unione di una penna e di una mela nasce una “penna-mela”, e dall’unione di una penna e di un ananas nasce un “ananas-penna”, che insieme formano la penna-mela-ananas-penna. Molti sul web sostengono che la canzone nasconda un’allusione sessuale, il che non sorprenderebbe, visto che stiamo parlando di un comico che finge di essere un cantautore su una base musicale e con un balletto demenziali.

Intanto, le parodie impazzano, e non solo in giappone: in Italia quelle degli youtuber CiccioGamer89 e Kevin Believe stanno ottenendo moltissime condivisioni, mentre altre sono state pubblicate da Thug Life Italia e altri network.

Credits: Thug Life Italia

La cosa più interessante da osservare, tuttavia, è come fenomeni sociali di grande portata ma scarso contenuto riescano a compiere giri immersi da una parte all’altra del globo, ottenendo un vastissimo pubblico in poco tempo.

Questa è la ragione per cui, al giorno d’oggi, gli esperti di marketing dei brand più famosi puntano molto sui contenuti “virali”, riprendendoli o scherzandoci su; e questo è il motivo per cui – anche se non te ne accorgi – oggi ti sei ritrovata/o a canticchiare il motivetto almeno una decina di volte.

Maria Cristina Folino

About Maria Cristina Folino

Laureata in Pubblicistica e Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Salerno, specializzata in programmazione e gestione d'interventi per gli archivi e le biblioteche digitali, dal 2008 Maria Cristina Folino collabora con stampa e giornali online. Già docente di scrittura creativa ed esperta di comunicazione digitale, lavora come content creator e web editor. Impegnata con le associazioni Felix Cultura e Donation Italia, ha vinto numerose competizioni artistico-letterarie a livello nazionale. In passato ha pubblicato una raccolta di poesie ("Ali di Gabbiano", Aletti Editore, Roma 2008) e due ebook, una fiaba e un saggio, con Edizioni Il Pavone ("Liberami da questo libro!", 2010 e "Tim Burton e il Catalogo delle Meraviglie", 2013). Su Instagram ha un account dedicato a libri e moda. Seguila su @fashionreaders_lookbook

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