Il mondo del fashion da qualche tempo inizia a preoccuparsi di adottare scelte coraggiose e più sostenibili per proteggere l’ambiente, ma anche i diritti dei lavoratori e dei consumatori. Naturalmente la moda green dei “sustainable fashion brand” non deve essere una tendenza, ma un modo di pensare e di agire su scala globale. Questo modo di pensare porta la fashion industry ad imboccare una nuova direzione. Dallo styling, passando per la scelta dei materiali, fino alla presentazione nel packaging, tutto si ripensa in un ottica di sostenibilità e di giustizia sociale.

Beachwear e sostenibilità, dal Guardian una gallery di dieci costumi etici

Il costume etico one piece firmato Casa Raki, Theguardian.com

Sul Guardian Melanie Wilkinson propone un’interessante gallery fotografica di dieci costumi etici. Si tratta dei capi one piece o bikini dei brand Stay Wild, Finisterre, Casa Raki, Patagonia, Bromelia, Davy J, We are we were, Batoko, Ruby Moon e Deakin &Blue.

Casa Raki, Bromelia e Stay Wild tra i marchi che si rivolgono a materiali e processi sostenibili

Fra i modelli più belli della gallery ho scelto per voi il costume intero Casa Raki realizzato eticamente in Portogallo con tessuti hi-tech ma ecologici. Il capo beachwear è sia sostenibile che responsabile. Il marchio ricerca infatti materiali e processi sostenibili concentrandosi sull’estensione della vita dei capi, in modo che i consumatori acquistino meno. I costumi Casa Raki sono realizzati con un materiale proveniente da reti da pesca riciclate senza hardware in metallo, ma conservano comunque un’estetica lussuosa e duratura. Il prezzo? 170 sterline. Altro modello di “bellezza sostenibile” è il due pezzi Bromelia creato utilizzando tessuti prodotti localmente, e fabbricato da donne locali di Rio de Janeiro. Con l’infrastruttura Fairtrade di Bromelia Swimwear vengono cioè pagati salari equi al team LGBTQ composto da sole donne, un modo per dar voce e risalto alla lotta delle comunità sottorappresentate del Brasile.

Uno dei Bikini etici Bromelia

Stay Wild e la slow fashion, approccio a zero rifiuti per la produzione di capi di abbigliamento

Stay Wild utilizza invece il nylon rigenerato ECONYL per tutti i suoi costumi da bagno e produce tutti i suoi capi in una piccola fabbrica di Londra che ha “sposato” la slow fashion. Quello di Stay Wild è un approccio a zero rifiuti per la produzione di capi di abbigliamento. Il marchio collabora quindi solo con fornitori etici e utilizza esclusivamente spedizioni a emissioni zero. Spera pure di riuscire a riciclare tutti i capi pre-indossati, e amati, per trasformarli poi in nuovi design. Possiamo solo dire chapeau.

View this post on Instagram

A few new faces around here, so we wanted to say hi and introduce our brand and our ethos to you guys 💙♻️🌊 we are Stay Wild, we are the founders @natalieglaze and @zannavandijk and we started this journey just under two years ago now 😍Neither of us have any background in fashion or design and in many ways that has meant that we have been able to do things in our own way 🌏 There are a few things we as a brand believe in and are ingrained into our every decision we make ♻️ some of these are 👇 •When we started we knew we wanted each piece to have a purpose 🙏 •Using the highest quality fabric made from regenerated ocean plastic 🌊 •Making pieces that last, encouraging buying less but better ♻️ •We encourage a slower fashion approach that is seasonless, we only launched one collection last year 🙏 •Slow mindful production in smaller quantities encouraging less waste, and recently introduced pre orders ♻️ •We make our pieces in London in a factory where we know everyone who makes our swimwear and each part of the production 💙 •Our factory prides itself on ethical and sustainable practices (more information on our website) 💙 •Small details matter 👉 making sure each element of our swimwear is as ethical and sustainable as possible. From the material down to our biodegradable hygiene liners ♻️ •Plastic Free packaging 🌍 recycled and recyclable 🙏 •Open casting calls so anyone and everyone can be a Stay Wild Swim model 🔥 •Never ever photoshopping women’s bodies 👋🙅‍♀️ •Supporting other businesses through our ethical directory 🙏 making it easier for people to shop sustainably ♻️ •Supporting other female owned brands and businesses 😍 •Writing weekly blog posts about sustainable living and articles from you guys. Creating a community and hub of sustainable living 💙 •Listening to our audience to help us shape our brand and pieces. Being reactive to what you guys want 💃 •Using eco friendly water based inks because 🐠🌊🙏 •Making use of factory off cuts in our tshirts ♻️ •Utilising deadstock fabric in our collection where we can ♻️ We have always & will always be open and honest with you guys about our ups downs, our journey and how we are evolving and doing better 💙🌏

A post shared by Stay Wild® (@staywildswim) on

Fonte Instagram @staywildswim

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.