«Sono trentotto gli istituti scolastici sprovvisti di certificazione antisismica» in Basilicata, è quanto emerge da un’indagine condotta dagli uffici del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della regione, Vincenzo Giuliano, «e per questo – spiega Giuliano – nei mesi scorsi ho avviato una serie di iniziative, mirate a rendere realmente effettiva la sicurezza statica delle stesse strutture e, quindi, a tutelare le bambine, i bambini e gli adolescenti che frequentano le attività scolastiche». Per fare il punto della situazione, si è svolto a Potenza, nella sede del Consiglio regionale, sala “a”, un incontro con i sindaci e i dirigenti scolastici dei comuni lucani interessati, alla presenza appunto del Garante dell’infanzia Giuliano, dell’Assessore Roberto Cifarelli, dei presidenti delle province di Potenza e Matera, e anche degli ingegneri Costante, Loperte, Naccarati e Spera.
Si ricorda che i dati diffusi dal Miur rilevano che, in Basilicata, dei 923 plessi, (di cui 646 in provincia di Potenza, e 277 di Matera), ce ne sono 54 sottoposti a vincoli idrogeologici (46 a Potenza, 8 a Matera) e 178 a vincoli paesaggistici (rispettivamente 85 e 93).
Ben 159 sono invece gli edifici vetusti (112 e 47), 88 localizzati in una zona a rischio di bassa sismicità (in provincia di Matera), 501 in zone a rischio sismicità medio-alta (312 in provincia di Potenza, 189 di Matera), peraltro 334 in aree censite a rischio di elevata sismicità (tutti in provincia di Potenza). E nonostante questo sia il quadro complessivo, solo 261 sono le scuole lucane che risultano invece avere una progettazione antisismica,di queste 241 si trovano nel Potentino, e solo 20 nel Materano!
«È possibile avanzare una proposta di disegno di piano programmatico – spiega fiducioso Vincenzo Giuliano – per mettere concretamente, ed efficacemente, in sicurezza tutte le strutture scolastiche della regione Basilicata». Nasce da qui l’esigenza di costituire un forum di soggetti, «o una sorta di service», per dirla con Giuliano, a sostegno di questi comuni e istituti scolastici, per porre la massima attenzione alla valutazione dei progetti, in modo che le risorse siano assegnate in ragione del criterio della buona progettualità, « cosa che – garantisce Vincenzo Giuliano – faremo con l’assessore Cifarelli».
Valeria Gennaro




