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Bevi latte e sostieni la ricerca: da oggi è possibile

Da oggi sarà possibile acquistare del latte e, al contempo, sostenere la ricerca scientifica, perché nel mondo dei prodotti di consumo ha appena visto la luce Ca’ Granda, il primo “latte della ricerca”, frutto della valorizzazione che la Fondazione Sviluppo Ca’ Granda sta attuando sul patrimonio rurale del Policlinico di Milano. Questo latte è biologico, e viene munto a Zelo Buon Persico (Lodi) in una cascina che dal 1458 è di proprietà dell’Ospedale, per poi essere lavorato nel lattificio cremonese Padania Alimenti. La buona notizia è che Fondazione Sviluppo devolverà parte dei proventi delle vendite ai progetti scientifici del Policlinico. E se si calcolano 5,5 centesimi di euro su 1,59 euro a confezione; in un anno, la stima di 500 mila litri di latte venduti porterebbe alla ricerca del Policlinico 27.500 mila euro che si aggiungerebbero a  1 milione e 400 mila euro già devoluti dalla Fondazione nei suoi primi due anni di attività.

La Fondazione Sviluppo Ca’ Granda – si ricorda – è stata creata dal Policlinico del capoluogo lombardo per valorizzare il proprio patrimonio rurale utilizzato per produrre alimenti salutari per i propri pazienti.  «È il primo e più grande agricoltore di Lombardia – ha spiegato l’Assessore regionale all’Agricoltura presente alla presentazione del nuovo prodotto, a Milano, insieme ai vertici di Policlinico e Fondazione Sviluppo Ca’ Granda –  con quasi 8.000 ettari di terreni. Ha fatto scelte ben precise nelle proprie aziende. Stavolta si fa una operazione di grande divulgazione scientifica, da un lato, e di grande interesse dal punto di vista della comunicazione dei prodotti».

Marco Giachetti

Il latte della ricerca è già disponibile presso i punti vendita lombardi di Esselunga,  grazie ad un accordo in esclusiva: un latte biologico, munto e lavorato a pochi km da Milano, dalla cascina allo scaffale in sole 40 ore. Microfiltrato, pertanto permette una maggiore conservazione rispetto al fresco tradizionale di 15 giorni contro 7; valutato dai nutrizionisti dell’Università degli Studi di Milano che lavorano al Policlinico. L’unico latte italiano ad avere pubblicate quindicinalmente le analisi di laboratorio. «Dare ai milanesi un latte che arriva da un pezzo del loro territorio, sottolineando la capacità delle aziende agricole di fare cose straordinarie, e con un grande interesse ai temi dei controllo e della qualità del prodotto, è un’idea semplice e straordinaria allo stesso tempo» ha aggiunto l’Assessore.

«È un piccolo grande sogno che si realizza – è il commento di Marco Giachetti, Presidente del Policlinico di Milano e della Fondazione Svilupposin da quando ero Consigliere, e ora da Presidente, ho voluto fortemente promuovere lo sviluppo delle nostre aree rurali, dei prodotti delle cascine e delle nostre terre. Oggi, grazie alla esemplare realtà sempre più matura di Fondazione Sviluppo e all’instancabile lavoro del suo direttore Achille Lanzarini  – ha proseguito Giachetti – siamo riusciti anche a far nascere il Latte Ca’ Granda che testimonia come sia possibile riportare in vita le antiche tradizioni con un prodotto di alta qualità, controllato dai nutrizionisti dell’Ospedale, e che in più ha lo scopo nobile di aiutare la ricerca scientifica da un lato, e il territorio, dall’altro».

Valeria Gennaro

Di Valeria Gennaro

Giornalista lucana, consulente di comunicazione, web designer e cultrice della materia in storia del cinema, con la passione per la moda, per i bijoux e per la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche.

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