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Rinascita del Museo della Permanente

La valorizzazione della nostra storica collezione e l’implementazione della stessa, attraverso un collegamento sempre più stretto con gli artisti del nostro territorio unitamente alla calendarizzazione di mostre importati e di grande richiamo, sono gli obiettivi principali che ci siamo posti dall’inizio del mio mandato”.

Con questa promessa Emanuele Fiano, Presidente della Permanente dal 2016, ha presentato in conferenza stampa le nuove strategie di rilancio del Museo in occasione del 130° anniversario della sua nascita. Il suo principale scopo era quello di garantire agli artisti, specialmente lombardi, uno spazio dove esporre e vendere i propri lavori, dunque un’importante istituzione all’avanguardia di Milano.

Purtroppo, specialmente negli ultimi anni, la situazione si è arenata tradendo le vere peculiarità di cui l’ente era dotato.

Un vero peccato se pensiamo che la collezione d’arte vanta più di trecento opere, tra dipinti e sculture e oltre duecento incisioni e disegni grazie alle numerose donazioni da parte di collezionisti e di mecenati. Il nucleo storico si è così potuto arricchire di artisti dell’ultimo Ottocento come Grandi, Gola e Chini, del Novecento con Carrà, Rosai, Messina, de Grada, solo per citarne alcuni.

 

Si è resa così necessaria una campagna di rilancio che si è decisa di realizzare per valorizzare e rendere fruibile al pubblico il patrimonio artistico racchiuso nei depositi.

A partire dal 28 aprile 2017, giorno della presentazione degli eventi culturali, la campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti di artisti della Permanente, fra i quali Casorati, Carrà, Veronesi, sui muri di Milano.

Una sorta di mostra diffusa che sarà coadiuvata da una pianificazione mirata anche sui social network.

Per quanto riguarda le esposizioni, il cartellone prevede delle scelte di tutto rispetto.

Dopo la mostra Love. L’Arte incontra l’amore, che evidenzia le svariate sfaccettature dell’amore di cui abbiamo già scritto, si prosegue con Dialogo d’Artista, dal 9 al 21 maggio, costituita dalle opere dei soci artisti contemporanei che fanno parte del museo. Dal 15 giugno al 10 settembre si apriranno le porte alla grande retrospettiva dedicata all’artista cinese Fang Zhaolin scomparsa a Hong Kong nel 2006 all’età di 93 anni.

A ottobre sarà inaugurata Chagall. Sogno di una notte d’estate, una video installazione, che immergerà il fruitore in un viaggio unico dentro la vita e l’opera del grande artista.

Sempre in autunno è prevista la prima monografica in Italia dedicata a Utagawa Kuniyoshi (1797-1861), con una selezione di 165 silografie policrome di questo maestro visionario tutte provenienti dal Giappone.

Inoltre si alterneranno in esposizione le opere della collezione permanente

Rimaniamo in trepida attesa.

Francesca Bellola

Museo della Permanente

via Filippo Turati, 34 Milano

tel. 026551445

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