“I am big”. Io sono grande. In un packaging “small”, piccolo appunto. Quante volte abbiamo desiderato una borsa che contenesse come se fosse una qualche magia tutto ciò che ci occorre durante la nostra instancabile giornata? Considerandoci giorno dopo giorno delle Mary Poppins “impazzite”, quasi come se bastasse quel “poco di zucchero” per addolcire le nostre faccende.
In realtà lo siamo un po’ tutti quanti una Mary Poppins sempre alla ricerca disperata di idee nuove da realizzare, quasi avessimo un desiderio irrefrenabile di essere per avere la capacità di possedere qualcosa di tanto atteso, che soddisfi le nostre aspettative e se possibile quelle di chi ci sta intorno.
Mi commuovo quando i viaggi hanno per cosi dire la forza di intercalarsi a delle storie ricche di intensità emotiva. È come se in una qualche maniera fossi in grado di rivivere quelle stesse emozioni, e spero di avere la capacità di farvele rivivere.
La storia di Margherita Vaghi, ideatrice del brand “ Labolsina ” mi ha incuriosito fin da subito. Un viaggio a Barcellona, vivendo per i suoi quartieri storici, respirando aria buona del porto, meravigliandosi dei colori e del sole della città catalana, le fu fatale per rivitalizzarsi e trasformare le sue idee in qualcosa di concreto.
Tangibile. Succede anche a me. Quando ho un’idea devo immediatamente trasferirla nel mio bloc note e fare di tutto per realizzarla. Margherita è una donna istintiva, passionale, che ama i colori, le tinte forti, i contrasti. Nella vita e nel lavoro è in una continua evoluzione. Non sta ferma un attimo. E proprio questo non star ferma, questo costantemente reinventarsi affrontando tutto di pancia la ricondusse nella sua Milano. Si addentrò nel magazzino di stoffe del papà, dando nuova vita a qualcosa che sicuramente già di per se è vita. Utilizzare dei pezzi di stoffa per creare delle borse preziose, esclusive, in edizione limitata.
Legare due pezzi di stoffa con ago e filo è creare dei legami, esattamente come uno scrittore fa con le parole. Un aggettivo giusto, utilizzato in un modo appropriato, è vivere con gusto ed eleganza ciò che fai, giorno dopo giorno.
Giorno dopo giorno non facciamo altro che imbatterci continuamente in delle sfide. Più o meno capaci di superarle lo facciamo, male che vada avremmo imparato qualcosa da conservare nel nostro borsone che sempre più logoro, acquisisce quel carattere e quella grinta, che riflettono il nostro carattere.
“ Labolsina ” segue un’idea di eleganza discreta e vuole offrire un prodotto di ricerca, estraneo alle tendenze di moda e unico, sia dal punto di vista del design che dal punto di vista dei materiali.
Per Margherita una borsa è come fosse una parte del suo corpo. Una parte che rivela di volta in volta aspetti diversi di se stessa, della propria personalità. Vorrebbe che fosse esattamente lo stesso per tutte le donne. Vorrebbe che le sue borse diventassero parte di loro stesse, del loro mondo.
Qualcosa che semplicemente le arricchisca, sottolineando più volte la parola semplicità che non fa rima con essenziale ma qualcosa che senza ogni ombra di dubbio le leghi al proprio istinto. Semplice ed esaltante come un raggio di sole accostato ad una “ Labolsina ”, capace di unire, di mixare sapientemente l’universo couture alla filosofia easy to wear, per stare dalla parte di ogni tipo di esigenza.
Il rombo divenne fin da subito il simbolo-totem del brand e ritorna rinnovato in ogni stagione, presente in un singolo dettaglio prezioso o protagonista assoluto. Quasi come se fosse quel rombo lontano, a momenti vicino, ma pur sempre indissolubile. Una musica dolce, e al tempo stesso amara, capace di fare da eco alla nostra stessa vita, ricca di riflessi e meraviglie.
Once for Hotels, Now for Bags.
Stefano Fiori
Sito web: www.labolsina.com
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