In un mercato dominato dalla velocità , esistono oggetti che sembrano chiedere il contrario: rallentare. Osservarli. Toccarli. Comprenderne il tempo. È questa la sensazione che accompagna le creazioni di SY&VIE, protagonista della prossima Torino Fashion Week 2026, dove il 2 luglio porterà in passerella una collezione di borse che sfugge alle categorie tradizionali.
Non sono semplicemente accessori.
Sono piccole architetture da indossare.
L’artigianato come atto contemporaneo
In un momento in cui il lusso è sempre più legato all’esclusività dell’esperienza, SY&VIE sceglie di costruire valore attraverso il tempo della lavorazione.
Ogni borsa nasce da tecniche artigianali antiche reinterpretate con un linguaggio contemporaneo. Intaglio del legno, intarsio, assemblage: procedimenti che richiedono pazienza, precisione e una profonda conoscenza della materia.
Il risultato non è un oggetto seriale, ma un pezzo irripetibile.
La natura come co-autrice
Ciò che distingue il lavoro della designer Sylvie Quartara è il rapporto con la natura, che non viene utilizzata come semplice fonte d’ispirazione, ma come parte integrante del processo creativo.
Le venature del legno diventano disegno. Foglie, fiori e piccoli elementi naturali entrano nelle composizioni attraverso una tecnica di assemblage sviluppata dalla stessa designer, trasformando materiali organici in superfici narrative.
Ogni creazione conserva così una relazione diretta con il paesaggio da cui proviene.
Contro la cultura dell’immediatezza
La riflessione più interessante proposta da SY&VIE riguarda però il tempo.
In un’epoca dominata dall’immediatezza, Sylvie Quartara rivendica il valore della lentezza come parte stessa dell’opera. Il processo artigianale non rappresenta un limite produttivo, ma una scelta culturale.
Ogni fase della lavorazione diventa uno spazio di osservazione, ricerca e ascolto.
La borsa non nasce per soddisfare un consumo veloce.
Nasce per costruire una relazione destinata a durare.
Tra Brasile e Italia
La storia del brand riflette anche un dialogo tra culture.
Nata da genitori francesi e brasiliani, cresciuta in Brasile e formatasi professionalmente a Milano, Sylvie Quartara ha trasformato esperienze, viaggi e competenze in un linguaggio personale che unisce il patrimonio dell’artigianato italiano con l’energia cromatica e naturale del Sud America.
È un incontro tra mondi diversi che trova nella materia il proprio punto di equilibrio.
Oltre l’accessorio
Osservando le creazioni di SY&VIE, la funzione passa quasi in secondo piano.
Ciò che rimane è l’idea che un oggetto possa ancora raccontare il tempo necessario per essere creato.
Che una borsa possa custodire il lavoro delle mani, il ritmo della natura e il valore dell’unicità .
In un sistema che accelera continuamente, forse il vero lusso è proprio questo.
Possedere qualcosa che non nasce dalla velocità .
Ma dall’attesa.















