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Mipel 2017: “Inside out. The social life of bags”

La curatrice Fabiana Giacomotti presenta la mostra dedicata all’accessorio più amato dall’universo femminile.

“La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro”. Così cantava la famosa Noemi solo un anno fa. La frase della sua canzone racchiude il senso della nuova mostra “Inside out. The social life of bags”, allestita a Palazzo Morando dal 13 al 14 febbraio 2017. In occasione dell’111esima edizione di Mipel (la manifestazione internazionale dedicata alla pelletteria) in corso a Fiera Milano Rho dal 12 al 15 febbraio, l’exhibition racconta l’artigianalità e il design delle borse italiane e il rapporto con l’evoluzione femminile dagli anni sessanta ad oggi.

Promossa da Aimpes con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ice e patrocinata dal Comune di Milano, la mostra, curata da Fabiana Giacomotti, giornalista e docente di moda, mette in risalto il rapporto tra le donne e l’accessorio più amato e di valorizzare anche la cultura e l’artigianalità del Made in Italy.

Dopo un’accurata ricerca all’interno di importanti archivi d’impresa e collezioni private, la curatrice è riuscita a portare sotto i riflettori 42 borse iconiche.

A partire dai grandi nomi della moda internazionale, tra i quali Araldi 1930, Amato Daniele, Bianchi e Nardi, Bonfanti, Borbonese, Bottega Veneta, Braccialini, Bric’s, Capaf, Olop, Fendi, Fendissime, Fermoda, Ferragamo, Gherardini, Giancarlo Petriglia, Gucci, Leu Locati, Lexiapel, Parmeggiani, Plinio Visonà, Roberta di Camerino, I Santi, Serapian e Trussardi, fino ai brand della piccola pelletteria e le “opere” moderne e contemporanee come l’iconico zaino di Prada in tessuto tecnico lanciato nel 1985.

Unico nel suo genere, il catalogo composto da un mazzo di carte per giocare al “Mercante in fiera“, caratterizzate da meravigliose illustrazioni dell’artista Federico Bassi.

L’esposizione ha dato anche la possibilità di scoprire il contenuto di uno degli accessori indispensabili per ogni donna, tenuto spesso segreto e ingnoto a tutti, infatti, come ha dichiarato la curatrice Fabiana Giacomotti, all’interno della borsa di ogni donna vi è: “La stessa donna che la porta. Per questa ragione, poche ne mostrano il contenuto”.

Claudia Brizzi

 

About Claudia Brizzi

Determinata, creativa e sognatrice, nata a Roma nel 1994, è iscritta all’Università La Sapienza di Roma dove attualmente frequenta il terzo anno del corso di laurea in Scienze della Moda e del Costume con l’obiettivo di accrescere le sue competenze professionali e trasformare la passione nei confronti del Fashion System da sogno a realtà, da hobby a professione. Insieme ai viaggi, la moda e la comunicazione sono da sempre le sue più grandi passioni. Il profondo interesse per la scrittura e la comunicazione le ha permesso di collaborare con diverse testate giornalistiche come freelance fashion editor stylist, tra le quali www.fashionnewsmagazine.com, www.snapitaly.it, www.modasapienza.com, www.modadivas.com e il semestrale WRPD Magazine. Curiosa, determinata e intraprendente, ha frequentato un corso di Sartoria Base presso il LabCostume, un corso di fotografia presso l’associazione OfficineDada, un corso online di Personal Shopper e Consulente d’immagine e preso parte anche a numerosi workshop organizzati dall’Istituto di alta formazione “Eidos” in Giornalismo radiotelevisivo e Comunicazione e giornalismo di moda e dall’Istituto Europeo di Design “Ied” in Moda trasversale imparando nozioni utitli per l’accrescimento delle sue esperienze in ambito giornalistico. La collaborazione con l'ufficio stampa della maison di moda romana Gattinoni le ha dato la possibilità di allestire la mostra "In Acqua: H2O molecole di creatività" sita alle Terme di Diocleziano a Roma, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno e di partecipare come ospite alla rubrica “Moda di moda” all’interno del programma “Fatti Vostri” e al programma “Tg2 Insieme” in onda su Rai 2. Da perfetta “addicted traveller”, a soli 22 anni ha avuto la possibilità di girare il mondo entrando in contatto con culture molto diverse tra loro e paesaggi suggestivi da togliere il fiato. Alla costante ricerca di nuove ispirazioni per dar vita a trend originali e mai banali, ha preso parte alla manifestazione Pitti Uomo 89 e Pitti Uomo 90 a Firenze e all’edizione di luglio 2015, gennaio e luglio 2016 di AltaRoma Altamoda a Roma perché come affermò Bill Blass, “lo stile è soprattutto una questione d’istinto”.

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