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Wildlife Photographer of the Year
il fotografo vincitore americano Tim Laman

Arriva a Milano la mostra Wildlife Photographer of the Year

Dal 6 ottobre al 10 dicembre prossimi arriva a Milano la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo Wildlife Photographer of the Year, alla sua 52° edizione, ospitata dalla Fondazione Luciana Matalon, in Foro Buonaparte, grazie anche all’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo che ogni autunno porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al concorso di fotografia promosso dal Natural History Museum di Londra. Si tratta di un appuntamento molto atteso per gli appassionati di fotografia e non solo. Le fotografie arrivano in Italia anche con l’esclusiva concessa alla Pas Events di Torino, con le loro didascalie e testi che raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Il sedicenne Gideon Knight vince il Young Wildlife Photographer of the Year con “La luna e il corvo”, Tramineraromantico

Wildlife Photographer of the Year  mostrerà «straordinarie immagini della Terra che riflettono la bellezza e la diversità della natura e evidenziano la fragilità della fauna selvatica sul nostro pianeta. I paesaggi, il regno botanico e quello animale, immortalati dai fotografi, regalano uno sguardo emozionante ma altresì consapevole quale testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e preservare»,  così promettono gli organizzatori. 50mila sono gli scatti entrati nella competizione 2017,  e realizzati da fotografi professionisti e non, provenienti da ben novantacinque paesi.

Walter Bassi con “Verme ipnotico” nella categoria Invertebrati

Le fotografie sono state selezionate da una giuria internazionale di esperti, tenendo fermi come parametri la creatività, il valore artistico e la complessità tecnica. Come di consueto, però, solo cento saranno gli scatti scelti.

Il Wildlife Photographer of the Year e gli altri riconoscimenti

L’esposizione milanese presenterà le immagini premiate a partire dal massimo riconoscimento: il Wildlife Photographer of the Year che è stato assegnato al fotografo americano Tim Laman per lo scatto “Vite intrecciate” realizzato nella foresta pluviale indonesiana, e che rientra nella categoria The Wildlife Photojournalist Award: Story che raffigura un orangutan del Borneo, animale in via di estinzione a causa della perdita di habitat e del commercio illegale di animali da compagnia.

Tim Laman con “Vite intrecciate” vince il Wildlife Photographer of the Year

Il sedicenne Gideon Knight dal Regno Unito ha vinto invece il Young Wildlife Photographer of the Year con l’immagine fiabesca “La luna e il corvo” ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena. E ancora, l’elefante con lo sguardo fiero, un’orsa che gioca con il suo cucciolo, le volpi artiche a caccia sono solo alcuni tra i 100 scatti che arrivano per la mostra. Quest’anno anche per l’Italia sarà una edizione particolarmente speciale, perché tra i premiati ce ne sono otto, tra vincitori di categoria e finalisti.  Vincitori, rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio, il lombardo Marco Colombo con “Piccolo Tesoro”, il veneto Valter Binotto con “La composizione del vento” e il valdostano Stefano Unterthiner con “Spirito delle montagne”.

Stefano Unterthiner con “Lo spirito delle montagne”, fonte Il fascino degli intellettuali

Si sono invece classificati come finalisti  Walter Bassi con “Verme ipnotico” nella categoria Invertebrati, Hugo Wassermann con “Ritiro alpino” nella categoria Ambiente urbano, Fortunato Gatto con “Dopo la tempesta” nella categoria Terra, Stefano Baglioni con “Piccola Stella” nella categoria Piante e funghi e Nicola Di Sario con “Luce degli occhi” nella categoria Bianco e nero.

 Un visore di ultimissima generazione per un’esperienza immersiva

C’è anche la possibilità di perdersi nelle bellissime immagini naturalistiche e di fare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, grazie ad un visore di ultimissima generazione in grado di trasportare i visitatori in affascinanti ambienti naturalistici. In più, sono in agenda una serie di workshop e di incontri con i fotografi. Marco Colombo, ad esempio, preparatissimo naturalista, già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, sarà a disposizione, a partire dalle ore 19.30 per visite guidate alla mostra, ogni venerdì.

Valeria Gennaro

Di Valeria Gennaro

Giornalista lucana, consulente di comunicazione, web designer e cultrice della materia in storia del cinema, con la passione per la moda, per i bijoux e per la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche.

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