Home / Regioni / Lombardia / Luxury: il settore chiuderà l’anno con un +6/7%, decisivi Cina e “millennials”
Luxury,luxury bag,borse di lusso

Luxury: il settore chiuderà l’anno con un +6/7%, decisivi Cina e “millennials”

Seguendo uno studio della Deutsche Bank presentato a Milano, nel Fashion & Luxury summit  organizzato da Pambianco strategie di impresa in partnership con Deutsche Bank, è la categoria di consumatori tra i 21 e i 37 anni, quella dei “millennials”, la nuova protagonista nel mondo del luxury e del Fashion.

I “millennials” se da un lato trainano globalmente la rivoluzione digitale in atto, dall’altro lo fanno anche nel dettaglio nella moda: riducono la distanza tra il marchio e il consumatore; e nella distribuzione attraverso i punti vendita destinati a diventare spazi sempre più piccoli e contenitori di emozioni più che di merce.

Il fashion & luxury summit a Milano, Fashionunited

Anche se il retail fisico non è ancora moribondo, come ha rilevato giustamente Patrizio Di Marco, consulente e board member di alcuni gruppi della moda e del lusso,  si deve puntare a migliorare il rapporto con il cliente. «Un caso emblematico in questo senso – ha sottolineato Di Marco – è Chanel che non ha mai aperto un suo e-commerce e i cui venditori sono “di vecchio stampo”, ti telefonano per avvisarti dell’arrivo dei nuovi prodotti». 

I “millennials” ricercano rapporti meno statici e più dinamici, digitali e aperti, con i venditori. Questa categoria rappresenta ora il 25% del mercato; si stima che tra 5 o 7 anni arriverà ad accaparrarsi il 40%.  Emerge dall’incontro nel capoluogo lombardo anche che «i consumatori tra i 21 e i 37 anni mostrano caratteristiche di acquisto simili in tutto il mondo e prestano meno attenzione all’elemento prezzo. E saranno ancora più cruciali nel breve-medio termine».

La ricerca presentata al summit ha evidenziato peraltro che nel 2017 il settore globale del lusso dovrebbe chiudere con un +6/7% , trainando il Made in Italy.

«Ormai- ha chiosato David Pambianco, ceo di Pambianco strategie di impresa – sono i prodotti a seguire i tempi della comunicazione. […] Oggi la maggior parte dei fashion brand è attiva sui social network», inoltre «il digital ha cambiato il modo di fare ricerca» secondo Giuseppe Zanotti, presidente e fondatore del marchio di calzature Deluxe: «Ora si usa Instagram».

Borse Louis Vuitton

 

Borse Louis Vuitton, Moda Pour FemmeA fare la parte del “grillo parlante” è stato il consulente e board member di alcuni gruppi della moda e del lusso, attualmente membro del board di Dolce e Gabbana, Patrizio Di Marco, il quale ha raffreddato gli entusiasmi nella platea di aziende per una crescita del mercato legata soprattutto alla “fame di lusso” dei clienti cinesi. «Quando il Governo cinese riuscirà ad aumentare il consumo interno, obiettivo che si pone da tempo – ha spiegato Di Marco – questo segmento di mercato subirà una flessione», il consulente ha suggerito quindi di concentrarsi sul target della “Y Generation”senza tralasciare i più giovani.

https://fashionunited.it/news/moda/

Valeria Gennaro

About Valeria Gennaro

Giornalista, fashion and cinema editor, cultrice della
materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication.

Check Also

bravo ragazzo

Bravo ragazzo, esserlo oggi è anticonformismo puro

Qualche considerazione sul concetto di “bravo ragazzo”, tralasciando i cliché del femminismo becero e del …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.