Home / Spettacolo / Cinema / La ragazza del treno: coinvolgente psicodramma

La ragazza del treno: coinvolgente psicodramma

Guardavo spesso quella coppia perfetta, erano l’incarnazione del vero amore”.

Frase d’ouverture tratto dal film “La ragazza del treno”, diretto da Tate Taylor (The Help) e trasposto dal romanzo di Paula Hawkins “The Girl on the Train”, scrittrice contemporanee famosa per il suo thriller psicologico. Hawkins nata nello Zimbawe, e trasferitasi a Londra a 17 anni, si è rivelata nel tempo un talento letterario infallibile, raggiungendo con il suo primo romanzo pubblicato nel 2015 ben 15 milioni di copie vendute nel mondo, un autentico successo. L’idea per un progetto cinematografico ha preso forma e consistenza contemporaneamente alla pubblicazione del romanzo, con l’acquisizione dei diritti da parte della “DreamWorks” (l’anno prima dell’uscita nelle librerie), determinata e motivata a trasporre cinematograficamente il best seller da co-produrre in collaborazione con la “Marc Platt Productions”, per una sceneggiatura affidata a Erin Cressida Wilson. I punti di forza di questo thriller atipico e fuori dagli schemi tradizionali sono senza ombra di dubbio la trama del romanzo e la notevole interpretazione della protagonista Emily Blunt ( molto apprezzata in “Sicario”), aderente al ruolo di una donna provata e imprigionata nel suo universo interiore. La nota attrice supportata da un’eccellente cast di provata esperienza cinematografica e incentivata da una sceneggiatura fedele al romanzo intriso di voyerismo, (elemento portante dell’intera vicenda narrata), da un’ottima prova di se nell’interpretare una ragazza persa ogni mattina su di un treno, in ripetitivi tragitti che non hanno più alcun significato se non quello di ricondurla nei luoghi dove un tempo lavorava e viveva. La solitaria protagonista, osserva fuori dal finestrino del treno una coppia di amanti felici, fantasticando sulle loro presunte identità e legami affettivi, ignara dei drammatici avvenimenti che di li a poco avrebbero sconvolto la sua stessa esistenza.

copertina-alpi-fashion-magazine

Un film tratto da un thriller che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso”.

La trama del film:

La giovane Rachel Watson, un’alcolista licenziata dalla sua attività lavorativa e duramente provata dalla separazione con il suo ex marito (Justin Theroux), poi risposato con un’altra donna, ogni mattina ripercorre la tratta ferroviaria che la conduce nei luoghi dove viveva e lavorava. Rachel durante il percorso in treno ogni giorno osserva fuori dal finestrino luoghi e persone, in particolar modo quando il treno si ferma ad uno stop, fantasticando con la mente su due giovani amanti abitanti in una delle villette a schiera. Rachel con la sua immaginazione è convinta che si tratta di una coppia felice, attribuendo a loro nomi inventati “Jason (Luke Evans) e Jess (Haley Bennett)”. Un mattino come tanti, Rachel vede la ragazza della coppia insieme ad un altro uomo, nei giorni successivi la ragazza svanisce nel nulla e Rachel di riflesso prova paura e smarrimento, decidendo di far luce sui motivi della sparizione. Una serie di eventi la condurranno a scoprire alcune verità nascoste, per lei inaspettate e sconcertanti.

the-girl-on-the-train-emily-blunt

Uno sguardo su alcuni aspetti del film:

Il personaggio di Rachel incarna le insicurezze, le paura e l’emarginazione di un’intera generazione, trincerandosi dietro una personale convinzione sull’esistenza della felicità in amore, un chiaro riflesso generato da un’effimera illusione immaginaria. Pertanto T. Taylor ritiene opportuno ambientare la storia di tipo morale negli USA, in diversi set selezionati tra Manhattan, White Plains, Hasting-on-Hudson e Irvington, anziché a Londra (come nel romanzo), relegando allo stato emotivo Rachel un maggiore senso di isolamento e incomunicabilità con gli abitanti del posto, essendo di nazionalità britannica. Rachel in modo ossessivo osserva le gestualità quotidiane di una coppia da lei considerata perfetta, cercando di appagare le carenze affettive generate da un rapporto fallimentare con il suo ex marito, ma tutto ciò è destinato a durare poco per la protagonista vittima di eventi inaspettati. Anche se i personaggi di contorno sembrano rigidi e scontati, la storia del film “La ragazza del treno”, sembra concentrarsi quasi interamente sulle sensazioni della protagonista, ossessionata in modo costante dalla coppia, elemento che va a complicare la sua posizione di osservatrice durante le indagini della polizia e finendo pertanto nella lista degli indagati. “Perché è qui? Perché ho molta paura di me stessa”.

la-ragazza-del-treno-02

La ragazza del treno (dove inoltre prendono parte Rebecca Ferguson, Edgar Ramirez e Allison Janney) ci attende sia al cinema che in libreria, per vivere attimi di suspense indimenticabili, buona lettura e visione a tutti.

Antonio Gentile

About Antonio Gentile

Nato a Napoli e di origini irpine, Antonio dopo una formazione universitaria presso la facoltà di Lettere e Filosofia “Federico II di Napoli” consegue il titolo accademico delle Belle Arti di Napoli, specializzandosi inoltre nel marketing, nel turismo e nell'informatica e lavorando come grafico e scenografo presso teatri e strutture turistiche ma coltivando da sempre l’interesse per il cinema e la scrittura (sceneggiature, racconti ed articoli). Antonio è, inoltre, autore di numerosi soggetti e sceneggiature per film, recensioni cinematografiche, interviste e conferenze stampa a registi ed attori e approfondimenti per film in uscita pubblicati sui Magazine e testate giornalistiche on-line. Da sempre scrivo soprattutto per informare, coinvolgere ed incuriosire tutti su tutto ciò che ci accade intorno!

Check Also

LVMH in partnership con l’Italia

Il colosso francese ha scelto l’Italia per una nuova collaborazione. L’Accademia Massoli viene selezionata per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.