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luca marconi,l'angelo dell'apocalisse

Intervista a Luca Marconi

Poco tempo fa si è tenuta in anteprima mondiale l’Opera musicale “San Michele l’Angelo dell’Apocalisse”, prodotta da Arilu Music. All’interno di una cornice suggestiva, la Basilica di Santa Maria sopra Minerva, Andrea Palotto, il regista, ha messo in scena uno spettacolo unico, nato da un’idea del compositore  Simone Martino e dalla sua collaborazione con il poeta Lorenzo Cioce e Padre Gaetano Saracino. Un’opera che ha fatto emozionare e commuovere tutti i presenti e che continuerà a farlo a livello internazionale, tra gli attori principali  il grande perfomer del mondo del musical, Luca Marconi che con il ruolo di protagonista interpreta magistralmente San Michele e che oggi abbiamo il piacere di incontrare per i nostri cari lettori.

Salve Luca

Salve …

Una grande emozione per questa grande opera Luca dove  interpreta il protagonista San Michele, l’importanza  per Lei di farlo in un luogo Sacro come la Basilica di Santa Maria ?

Assolutamente si, parlare di temi sacri  nella casa di Dio ci ha dato decisamente una carica in più ed un emozione indescrivibile, un atmosfera decisamente intensa, considerando che quello che avete visto era  una versione ridotta visto la circostanza, ciò nonostante è stato un buon risultato grazie al luogo altamente  suggestivo che ha supportato le mancanze scenografiche.

Come si è sentito ad interpretare San Michele in questo luogo ?

Come Arcangelo, direi che mi sono sentito decisamente a casa.

Come si è ritrovato  in questo ruolo  e chi l’ha coinvolto?

Mi ha coinvolto Simone Martino, che ha scritto i testi e la musica insieme a Lorenzo Cioce, avevo già collaborato con lui in varie occasioni sia con Roma Opera Musical con la quale abbiamo debuttato nel 2015 e con Beatrice Cenci nel 2013. Oltre il rapporto professionale abbiamo una grande amicizia che ci lega da lungo tempo,  ha scritto quest’opera è mi ha proposto il ruolo, conoscendo il suo modo di scrivere mi sono subito entusiasmato.

Come ha vissuto questa lotta tra il bene è il male?

Da quando sono bambino mi sono sempre schierato dalla parte del bene anche se dal punto di vista attoriale il cattivo ha delle sfumature maggiori ed intense, anche se il bene ha il suo da fare.

Un anteprima Mondiale sostenuta da chi, in particolar modo?

Esatto un anteprima mondiale, fortemente sostenuta e patrocinata in primis dal Vaticano, poi dalla Polizia di Stato, dal Comune di Roma Capitale e appoggi molto importanti delle autorità.

La scelta di darLe il ruolo di protagonista è stata dovuta oltre all’amicizia che la lega all’autore, al fatto che ha molta esperienza nel campo dei musical?

Si credo che questa in assoluto sia la motivazione più esatta, io ho fatto musical a livello internazionale e  Simone mi ha conosciuto in una tournè di “Notre Dame De Paris” di Riccardo Cocciante  dove ero coinvolto in un duplice ruolo del poeta Pierre Gringoire e del capitano Phoebus de Chateaupers nel 2011 2012 del decennale, poi in giro per altre importanti mission a Lussemburgo, Mosca, instabul ecc. Ho collaborato inoltre con il Ravenna Festival con la supervisione di Cristina Mazzavillani Muti e il maestro Riccardo Muti per una rivisitazione in chiave moderna della Bohème di Puccini “Mimì è una civetta” mi è piaciuto tantissimo.

Quando ha deciso di proiettarsi su i musical?

Il mio background diciamo che è pop rock e dal 2010 mi sono dedicato a questa attività che mi ha permesso di unire l’ interpretazione vocale a quella attoriale, questo mi ha dato la possibilità  di esprimermi a 360° gradi sul palcoscenico.

Quanto tempo ci è voluto per prepararvi a questa anteprima?

Siamo stati catapultati in questa grande avventura, in tempi molto brevi per questa anteprima, con il regista Andrea Palotto abbiamo potuto lavorare per poco tempo perché è stata prevista in questa situazione una versione ridotta in forma di concerto.

Si aspettava tutto questo pubblico ed entusiasmo?

Sinceramente, prima dell’inizio dello spettacolo mi arrivavano messaggi da parte di alcuni amici, per dirmi che c’era una lunga fila nella Piazza in attesa per entrare in Basilica, poi vedere fino alla fine del concerto un pubblico attento, ho provato una grande emozione, che dire spero che sia la prima di una lunga serie.

Bene Luca  lo sarà sicuramente, è stato un piacere incontrarla per i nostri lettori  e spero  presto in grandi novità. Un grande in bocca al lupo “San Michele”, a presto…

Grazie crepi e a prestissimo…

Gabriella Chiarappa

Di Gabriella Chiarappa

Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza.
Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….

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