Dall’8 al 13 aprile il Brera Design District inaugurerà la sua quinta edizione: ecco tutte le novità del Fuorisalone 2014.

Da anni Brera è divenuto un punto di riferimento per il design milanese, territorio con la più alta densità di showroom, gallerie, location, spazi dedicati al design e al contemporaneo in termini di arte e cultura. E quest’anno, dall’8 al 13 aprile, in occasione del Fuorisalone 2014, il Brera Design District arriva alla sua quinta edizione. Una cinque giorni che coinvolge e rende protagonista un quartiere storico di Milano con un evento che fonde insieme design, competenza artigiana e cultura, caratteristiche che appartengono alla città e alla sua storia e che rappresentano i tratti distintivi delle sua immagine internazionale.

Il tema scelto per il 2014 è ‘Be District: Creare Connessioni e Comunicare Innovazione’: essere distretto significa prima di tutto creare connessioni. Si parla di Ibridazione tecnologia nell’epoca dei social media, dove più si comunica innovazione, maggiore è la capacità comunicativa della marca e del prodotto. “Il Brera Design District, anche quest’anno, contribuisce a rendere ricco e vivace quell’insieme di eventi cittadini che fanno da corollario al Salone del Mobile, ponendo la città di Milano al centro delle attenzioni internazionali e attirando un importante numero di visitatori da tutto il mondo”, dichiara Cristina Tajani Assessore Assessorato Cultura, Moda e Design.

 Due figure estremamente attive sul panorama italiano esporranno nel Brera Design District quest’anno: Aldo Cibic nella Galleria Antonia Jannone di corso Giuseppe Garibaldi, e Giulio Iacchetti all’Asap di corso Garibaldi 104. “Viviamo in un momento di grandi cambiamenti in cui si sta rimettendo in discussione la cultura del progetto a vari livelli, com- preso quello del design. Se vogliamo pensare al futuro bisogna guardare al passato per capire quello che c’è stato di buono e di interessante e che ci può essere di nuovo utile; bisogna cer- care di capire bene il nostro tempo e le gerarchie dei bisogni che la nostra progettualità può provare a soddisfare”, spiega Aldo Cibic. E novità per questa quinta edizione sarà il format ‘Lezioni di Design’, una riflessione che ha per obiettivo la promozione della cultura del progetto attraverso 20 documentari su Rai-educational sulla storia del design e le esperienze sul campo come chiave di lettura del contemporaneo.

Entriamo poi nel vivo dei principali progetti presenti al Fuorisalone 2014: Ducati e IED insieme proporranno un percorso multisensoriale attraverso installazioni di shadow art, una forma di scultura che invece di plasmare la materia crea ombre interagendo con l’ambiente e acquisendo nuovi significati; Spazio Pontaccio esporrà l’installazione Supper Scene in cui una grande tavolata sarà allestita con i pezzi di Lee Broom, Jason Miller, Federico Pepe; i designer Fabio Novembre e Nao Tamura proporranno, in collaborazione con MIT, un lavoro per Lexus. E ancora, la casa degli Architetti Milanesi anche quest’anno apre le porte alla città durante il Salone del mobile e allestisce nella sua sede di via Solferino la mostra “Ritratti di Fabbrica” di Gabriele Basilico, a cura dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano e della sua Fondazione. Non resta che attendere, con trepidante curiosità, che arrivi aprile.

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