Le dinamiche della società odierna ci spingono a dubitare di tutte e a fidarci di pochissime persone. Ci bastano le dita di una mano per contare i fatti di cui siamo assolutamente certi, tra questi c’è un insieme di miti che abbiamo sentito dire cosi tante volte da diventare verità. C’è una brutta notizia: quel consiglio spassionato del migliore amico o la raccomandazione della nonna non sempre sono vere. Questo fa della nonna una bugiarda? Assolutamente no! Se ci sentiamo ripetere qualcosa un milione di volte, spesso anche da persone che dovrebbero essere competenti, perché dovremmo metterlo in discussione? Per nessuna ragione. Il problema, infatti, non siamo noi, ma le figure che “sulla carta” sono competenti ma in pratica fanno disinformazione. Non ci resta che sfatare i 6 più comuni falsi miti in ambito alimentazione e sport!

Carboidrati, pasta

Alimentazione e bugie

Quando vogliamo metterci a dieta, o semplicemente mangiare più sano, non abbiamo scampo dal ricevere almeno uno di questi tre consigli:

1.”Elimina assolutamente il glutine“.
La dieta priva di glutine è l’ultima tendenza, la scritta “senza glutine” è un cavallo di battaglia nel marketing. E ammettiamolo, quando facciamo la spesa compriamo più facilmente un prodotto se è “gluten-free”. Se non soffriamo di celiachia, però, non è necessario rimuoverlo dalla dieta. Non “fa ingrassare” e nessuno studio dimostra che sia nocivo.

2. “La pasta a cena fa ingrassare” .
Spesso si pensa che i carboidrati a cena siano da evitare perché durante la notte non “bruceremmo” quelle calorie, che quindi ci farebbero ingrassare facilmente. Falso, per due ragioni. Primo, durante la notte il corpo non smette di lavorare e brucia le calorie necessarie a vivere. In secondo luogo, le calorie assunte in un giorno contano relativamente poco. Quello che conta è il bilancio calorico della settimana e del mese. Per questo, un piatto di pasta a pranzo e a cena hanno lo stesso apporto calorico e non vengono trattati in modo diverso dal corpo.

3. “Non mangiare la frutta a fine pasto perché fermenta!”.
La fermentazione avviene nell’intestino quando è presente una quantità più che abbondante di carboidrati. In pratica, se mangiamo quattro etti di pasta e una mela (contiene circa 14 g di carboidrati) potrebbe esserci fermentazione, ma non possiamo darne la colpa alla povera mela. La frutta va mangiata semplicemente quando ciascuno preferisce, l’importante è mangiarla!

Esercizio fisico, addominali

Sport e bugie

Tra i falsi miti che maggiormente sentiamo ripetere in palestra troviamo sicuramente questi:

1. “Dimagrimento localizzato“.
Molti pensano che allenando nello specifico un gruppo muscolare sia possibile ridurre la massa grassa localmente. Purtroppo, invece, quando perdiamo peso non possiamo scegliere dove perderlo. Anzi, le calorie più testarde sono proprio nella zona in cui le vorremmo far sparire più velocemente: l’addome. L’approccio migliore è allenare in modo equilibrato tutto il corpo e avere pazienza.

2. “Eliminiamo le tossine attraverso il sudore“.
Quante volte dopo un intenso esercizio fisico ci siamo sentiti dire “questa bella sudata ti farà sentire meglio, hai espulso tossine”. Non basterebbe un libro intero per raccontare quanti effetti benefici si ottengono facendo sport. Una di queste, però, non è espellere tossine (“metaboliti”). L’unico modo di espellere i metaboliti è attraverso i reni.

3. “Se vuoi la tartaruga fai un milione di addominali al giorno“.
Ogni anno quando si avvicina l’estate spopolano i più svariati allenamenti per il tanto agognato “Six pack“, cioè la tartaruga. Lo sviluppo della muscolatura addominale può facilitare l’obiettivo, ma la componente fondamentale è una sola: il grasso addominale. Meno ne abbiamo, più l’addome sarà scolpito a prescindere dalla sua forza. A questo fattore si aggiunge anche la genetica, per cui ottenere la tartaruga è più facile per gli uomini che per le donne.

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