Chissà se Mr. Robertson nel 1770 mentre disegnava la prima collezione di maglieria utilizzando filati morbidi e preziosi pensava già di iniziare la storia di un brand che nel tempo è diventato un punto di riferimento per la più sofisticata clientela internazionale, come la Famiglia Reale Inglese. L’acquisizione, una decina di anni fa, da parte del gruppo Ciocca ha aggiunto allo stile e alla qualità della tradizione scozzese una spinta innovativa approdando a nuove tecnologie e dilatando l’offerta fino a dar vita a un vero e proprio lifestyle.

La collezione uomo dell’autunno inverno 2020/2021 scandisce quindi le sue proposte partendo dalla scelta dei materiali, filati e tessuti che nascono da materie prime selezionate, resi ancora più speciali grazie a lavorazioni particolari e a finissaggi esclusivi. Le gamme cromatiche accarezzano tutti i toni dei paesaggi della Scozia, mischiando i neutri, come le famiglie dei grigi, il cammello, il vicuña, l’ebony con i colori profondi e intensi dei frutti dei boschi, i bruciati della terra, i verdi delle foreste e i blu delle isole del Nord, interrotti da lampi di colore come il magenta erica, l’arancio fiamma, il felce brillante e il blu pavone.

La ricerca va verso proposte che siano nuove e in linea con le ultime tendenze, ma che al contempo mantengano quello che è l’Heritage Drumohr, soprattutto nell’utilizzo e lavorazione delle fibre nobili scozzesi come il garzato, il cashmere coccola, cashmere nuvola, geelong brush…senza tralasciare lo studio accurato dei filati, delle forme e dei sistemi di produzione/lavorazione (a partire dalla durezza dell’acqua nel lavaggio dei filati, che recupera la medesima alcalinità dell’acqua scozzese proprio per seguire un percorso e un progetto di Heritage).

DRUMOHR nasce nel 1770 a Drumfries, in Scozia, con collezioni di maglieria di alto livello che nel tempo hanno conquistato la più selezionata clientela internazionale, dalla Famiglia Reale Inglese al Re di Norvegia, attori del calibro di Audrey Hepburn e James Stewart e influenti personaggi del jet set. Fu proprio grazie a Gianni Agnelli, infatti, che l’originale motivo del “razor blade” divenne un’icona e prese il nome di biscottino. 

Nel 2006 il marchio inglese è stato acquisito dal Gruppo Ciocca, azienda storica di riferimento nel settore della maglieria, che ha trasferito la produzione dalla Scozia in Italia traducendo i valori della tradizione inglese con il gusto e il savoir faire italiano. La nuova proprietà si è dotata di macchinari di ultima generazione che hanno permesso di mantenere la tradizionale origine dei filati e preservare la lavorazione tipicamente scozzese, unite a grande innovazione.

Con l’apertura dei negozi monomarca, le esigenze del mercato hanno portato Drumohr a un’evoluzione per cui oggi l’azienda si è avviata verso una collezione non più incentrata esclusivamente sulla maglieria, ma su un concetto di total look capace di creare un vero e proprio lifestyle all’interno delle proprie boutique. Drumohr conta ad oggi cinque Boutique Monomarca sul territorio (Milano, Torino, Rapallo, Alassio e Forte dei Marmi) e corner nei più esclusivi department store, oltre a vantare una distribuzione in più di 180 canali multibrand solo in Italia, numero che sale a 300 se si considera anche l’estero, e vetrine dedicate all’interno di Hotel di Lusso.

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