chanel 2025

Svelata al crepuscolo nell’affascinante location del West Lake, attraverso la sfilata evento di Hangzhou, Métiers d’art 2024/25 di Chanel: ovvero la collection di alto artigianato realizzata a Parigi a le 19M – centro che raduna undici professionalità tra ricamatori, creatori di gioielli, orafi, plissettatori, calzolai, cappellai e modisti che lavorano per la maison. La nuova linea della casa di moda parigina si ispira agli antichi paraventi Coromandel, oggetti della sfera privata e opere d’arte in lacca cinese di cui Gabrielle Chanel adorava circondarsi.

Un viaggio fantasmagorico da Parigi a Hangzhou, con ricami floreali e maniche a pagoda 

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Chanel Métiers d’art 2024/25, un look

Ogni abito di Métiers d’art 2024/25 è una creazione artistica che rispecchia l’unione tra l’eredità artigianale delle Maisons d’art e le fantasie della Cina tradizionale. I lunghi capispalla con spalle circoscritte – realizzati in tweed, velluto o satin – si fanno notare anche per i dettagli di pregio come ricami floreali e maniche svasate sul polso. I colletti mandarino e gli ornamenti luminescenti aggiungono inoltre un tocco brillante e sofisticato.

il fascino dell’immaginazione

Il tema onirico si traduce anche negli accessori come borse a forma di cuscino e collane che ricordano le nuvole

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Pizzi intarsiati, lavorazione a piccole pieghe e volant abbelliscono bluse con colli increspati, lunghi dress e completi da sera. Il tema onirico si è tradotto anche negli accessori come borse a forma di cuscino e collane che ricordano nuvole, trasportando i presenti in un ammaliante mondo di felpata dolcezza sullo sfondo del West Lake, scelto da Chanel per far conoscere la nuova linea d’abbigliamento dedicata all’incanto, ai viaggi e ai sogni, che ha tutta la vivacità di un viaggio piacevolmente fittizio, verso luoghi immaginari o comunque mai visti.

valeriagennaro@alpifashionmagazine.it

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Valeria Gennaro
Giornalista, insegnante, fashionista e cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche. Neuro Linguistic Programming Master Practitioner. Collabora a "La Gazzetta del Mezzogiorno", Cinematographe, CineCriticaWeb, Fashion Life, ed è caporedattore del giornale "Alpi Fashion Magazine" e del relativo supplemento sul lusso Luxury Style Mag.

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