Mettere in dubbio, innovare, creare. È delicato e ambizioso il metodo creativo della giovane fashion designer Julie Yeung. Lo riscopriamo nella sua ultima collezione “Cantilever” (a sbalzo, N.d.R.), ispirata al connubio fra l’idea di ambiguità ed equilibrio.

Con questa collezione, la designer ora di stanza a Parigi conferma non solo la sua sensibilità per i colori squillanti adattati con garbo a un collezione di lusso, ma prova a sfidare l’idea di struttura, forma e drappeggio nell’abito femminile con l’aiuto della tecnologia.

Julie Yeung si avvicina al concetto di haute couture, provando a contaminare l’alta sartoria con le ultime tecnologie in fatto di  fashion design. Morbide strutture composte da asticelle in legno tagliate al laser vengono così disposte a sbalzo sul corpo.

A livello estetico, l’effetto finale è un intreccio fra le fibre sintetiche dei capi e gli inserti stampati, che insieme creano forme leggere e svolazzanti. Addosso, la noia è bandita con una serie di capi separabili e modulabili a seconda delle esigenze.

Julie si è appena laureata al London College of Fashion e ha di recente progettato la prima capsule clothing collection per il brand italiano Leghilå. Nel suo CV c’è anche un diploma alla Northumbria School of Design e internship da Roland Mouret, Erdem e Harrods a London.

Foto © Danny Baldwin
Hair and make-up: Carmen Procopiuc
Model: Daniella @ Oxygen Models

Fonte: Lanciatrendvisions.com

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