Alla doppia scelta che tradizionalmente ci viene proposta per Halloween “dolcetto o scherzetto?” la maggior parte di noi risponderebbe dolcetto, ma non basta la scelta arbitraria, perché nella magica notte delle streghe tutto è permesso.

La notte di Halloween è aperta infatti a inedite sorprese e a curiosi incontri; dispiega “scherzetti” che non piacciono poi proprio a tutti…come blitz di Ispettorato del lavoro e NAS.

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É quanto è accaduto in Basilicata con l’Operazione zucca stregata, l’attività di controllo dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Potenza-Matera insieme al reparto speciale dei NAS dell’Arma, con l’ausilio delle Compagnie Territoriali dei Carabinieri, in particolare della stazione dei Carabinieri di Vaglio della Basilicata direttamente impegnata in affiancamento per due obiettivi eseguiti in notturna.

Il blitz si è svolto sul territorio lucano, nella notte di Halloween, ed è scattato in concomitanza dei tanti eventi organizzati nei locali per l’intrattenimento e lo svago; il controllo con la mission di  garantire legalità e libero mercato delle attività lavorative in regime di concorrenza leale fra loro e di arginare l’immorale sfruttamento lavorativo soggiogato al profitto illegittimo, è avvenuto in esercizi pubblici e in nightclub, come riporta la nota dell’Ispettorato territoriale del Lavoro.

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Le ispezioni sono state eseguite in contemporanea in dieci locali, fra esercizi e nightclub, nelle città di Melfi e Matera e nel capoluogo lucano, impegnando un team di venti di ispettori del lavoro, comprendenti i militari dei Nuclei Ispettorato del lavoro di Potenza e Matera dell’Arma, incardinati presso dell’Ispettorato, a cui si sono aggiunte due pattuglie dei Carabinieri e una squadra appartenente al Comando Nas.

Come detto, sono stati dieci gli esercizi finiti nel mirino dell’Operazione zucca stregata, e, in particolare, sono sono state verificate cinquanta posizioni lavorative.

Provvedimento di “sospensione” per impiego di manodopera non in regola per tre attività, con 8 lavoratori in nero e  completamente sconosciuti al collocamento; fra loro anche un minore non assunto e impiegato illegalmente in attività lavorativa notturna. E’ stato individuato anche un  impianto di video sorveglianza non regolarmente autorizzato.  Inoltre, è avvenuto un «sequestro amministrativo eseguito dai Carabinieri del Nas, presso uno dei locali ispezionati, di un notevole quantitativo di alimenti di origine animale privi di tracciabilità e rintracciabilità». Le sanzioni per  illeciti amministrativi ammontano a 31.500 euro.

Intanto si sta verificando su eventuali e ulteriori irregolarità, di minor entità, riscontrate in alcuni rapporti di lavoro.

Infine, l’Ispettorato del Lavoro ricorda che «questi servizi mirati sono svolti periodicamente,  in aggiunta alle ordinarie attività istituzionali e alle campagne ispettive straordinarie, programmati a livello centrale dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, finalizzate a verifiche nei vari contesti e settori economici in ambito giuslavoristico ed occupazionale, anche sotto forma di richieste di intervento che quotidianamente pervengono agli uffici territoriali dell’INL e quindi anche nella Regione Basilicata»; come pure interventi vengono garantiti relativamente al rispetto delle norme in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, spesso, in maniera congiunta, con il corpo ispettivo delle Aziende Sanitarie.

Valeria Gennaro

http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet/detail.jsp?otype=1012&id=3035280

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