Angelos Frentzos nasce ad Atene, nel 1972. Si diploma alla Scuola di Belle Arti e Disegno Industriale di Atene ed inizia a lavorare come designer per una compagnia di tessuti specializzata in materiali per arredamento e abbigliamento. Nello stesso periodo forma una squadra locale volta a creare una collezione di capi di vestiario concettuali e sperimentali, basata sulle attitudini e gli umori dell’era della musica new wave. Nel 1997 si laurea in “Fashion Design and Textile” alla Central Saint Martins School di Londra ed inizia a preparare la collezione donna Angelos Frentzos, presentata per la prima volta nel 1999.

Frentzos, per celebrare i primi 20 anni del marchio che porta il suo nome, ci parla di un uomo che è lui, il suo alter ego, il suo doppio, un sé stesso futuro o passato. La collezione si chiama RE-ALL ed è un progetto nel quale, con la ferma volontà di tornare ad esaltare il suo DNA originale, il designer crea un unico filo conduttore ad unire tutte le lavorazioni ed i processi creativi che ha utilizzato nel corso della sua carriera.

Allo scopo di rendere questo progetto più forte ed incisivo e per ribadire ancora una volta il suo amore totale per il MADE IN ITALY, Frentzos ha deciso di trasferire la sua azienda lì dove ha sentito questa filosofia più ricca di significato: in Umbria, in una torre del 1200 all’interno del Centro Storico di Perugia. Qui, insieme ai due produttori specializzati nella lavorazione delle materie prime Roberto Calzola e Mariano Vincenti, ha creato la RO.MA, una nuova azienda che presto aprirà le sue porte anche ad altri progetti sperimentali di Moda ed Arte.

La donna che Frentzos ci propone è una donna in carriera nel mondo della cultura. Una donna che lavora con impegno e passione in una galleria d’arte a Roma. È una professionista rispettata e temuta per il rigore del suo lavoro. Sul lato personale però, la sua vita non è così facile: è sposata da anni con il pastore che Frentzos ci ha proposto nella collezione uomo. Ha scelto di abitare a Perugia per amore e si sveglia tutte le mattine alle 5 per raggiungere Roma in treno. Usa cappotti caldi in lana pesante, in shearling o doppiati con pecora mongolia e porta sempre con sé borse grandi perché, stando fuori casa tutto il giorno, ha bisogno di portare con sé molte cose.

Sotto i cappotti e shearlings, indossa completi maschili sartoriali fatti di doppio crepe di lana o lana shetland imbottita, camicie re-sized and cropped e maglie di cachemire consumate con il trattamento casentino. Nei giorni un po’ più liberi dai meeting, usa giubbotti da motociclista, giubbotti kimono decorati con zip che ricordano gli oggetti d’arte basic che lei adora, bomber stile aviator e la iconica giacca Chanel. Il tutto in vari pesi di tessuto ed indossato con pantaloni formali su vari materiali: dalla nappa metal free fino alla lana worsted.

Quando vuole essere sexy, sceglie dal suo guardaroba capi Re-Purposed, abiti bustino e gonne trapuntati come la lingerie anni ’30 e lingerie con inserti di pizzo fragile, tutto rifatto in pelle metal free di guanteria. Gli unici momenti che può passare con il suo amato sono quelli in cui guardano le partite di calcio a casa, seduti vicino alla stufa. Lui è ossessionato dal calcio a tal punto che lei sogna di poter essere amata quanto quel pallone. Cerca così di tramutare il sogno in realtà indossando tailleur di shearling con pelle insertata, a ricreare gli esatti esagoni di un pallone da calcio. Indossa anche abiti e top in pelle traforata con lo stesso motivo del pallone da calcio ma con un taglio più piccolo, a creare un effetto trasparenza che le avvolge il corpo in maniera seducente.

www.angelosfrentzos.eu/

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